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- Serie A 2010/2011: Il calendario del Palermo

PALERMO: ROSANERO SU HERNANES

LE PROBABILI FORMAZIONI

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I gol dei rosa con D'Agostino by Gladiator987: Atalanta-Palermo

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domenica 2 maggio 2010

Siena - Palermo: Le pagelle del popolo

Sirigu 7: Salva il risultato. Prima devia con una piedata un colpo di testa di Ghezzal, poi intuisce, sempre di piede, un tiro di Maccarrone.

Cassani 6: Solita prestazione diligente per il terzino rosanero che corre tanto e va vicino al gol con un tiro che becca in pieno il palo. Poi si limita a difendere il prezioso risultato.

Bovo 6: Inizia benissimo. Poi becca l’ammonizione che gli fa saltare la finale con la Sampdoria e si demoralizza un po’. Mantiene comunque il controllo e non si perde per strada.

Kjaer 6,5: Ottima prestazione. Tiene a bada gli arcieri senesi, soprattutto Calaiò, che gli sfugge solo in occasione del gol. Poi è lui il padrone dell’area.

Balzaretti 6,5: Questa volta preciso anche con i piedi, assist decisivo per Miccoli su tutti. Buon per il Palermo che non debba stancarsi alla Borghesiana, ma lo meriterebbe.

Nocerino 7: Mastino. Macina chilometri e poi lotta su tutti i palloni. Va vicino al gol con un tiraccio dalla distanza che Curci devia in angolo. Anima rosanero.

Migliaccio 6,5: La guardia del corpo di Liverani, corre come un matto. Come un segugio rincorre tutti i palloni che vagano sul campo e li fa suoi. Sa di essere diffidato e gioca con una marcia in meno rispetto al solito.

Liverani 6: In trasferta rende poco. Anche oggi non ha brillato, ma è stato utile nella gestione della palla in alcuni momenti del match. In casa è un altro calciatore, e menomale che la finale con la Samp si gioca al Barbera.

Pastore 6,5: Nella ripresa, in un fazzoletto, di campo, si mette a dribblare anche la bandierina del calcio d’angolo e poi apre per Nocerino. È quello il Pastore che conosciamo. Poi gestisce bene palla e non sbaglia mai.

Cavani 7: Segna il gol che spiana la strada al successo dei rosanero. Gioca per la squadra, non si ferma un attimo ed è sempre sul pezzo. Oggi, maratoneta incisivo.

Miccoli 7: Nella storia. Con il gol di oggi ha raggiunto Dante Di Maso. L’anima del Palermo anche contro il Siena è stato decisivo. Distribuisce ottimi palloni e li riceve anche, vedi gol del 2-0.

Hernandez 6: Entra al posto di Miccoli e vorrebbe spaccare il mondo. Ha una velocità impressionante. Utile per domenica.

Bertolo 6: Entra nei minuti finali e si limita a spazzare tutti i palloni che viaggiano in area rosanero.

domenica 25 aprile 2010

Palermo - Milan: Le pagelle del popolo


Sirigu 6,5: Salva la porta rosanero nelle uniche due occasioni in cui il Milan si rende pericoloso. Il colpo di reni sul tiro di Pirlo destinato sotto la traversa vale quanto un goal. Si toglie anche lo sfizio di un dribbling ai danni di Inzaghi.

Cassani 6: Ordinato, svolge bene il suo compito, salendo quando occorre e aiutando i centrali nel momento in cui i rossoneri tentano le loro timide sortite avanzate.

Bovo 6,5: Trova il goal che apre la strada al successo, indirizzando la partita verso il trionfo. In difesa chiude i varchi a Huntelaar e non gli concede quasi mai la possibilità di battere a rete.

Kjaer 7: Giganteggia di fronte a un campionissimo come Ronaldinho. Lo rende praticamente innocuo e lo costringe a girare al largo. Roccioso

Balzaretti 6,5: Solito stantuffo sulla fascia sinistra. Il suo contributo di polmoni e cross non manca mai.

Nocerino 7: Spezza le trame rossonere e si propone in avanti per le conclusioni. Dinamico e intraprendente, dalle sue parti erge un muro quasi invalicabile.

Liverani 6: Orchestra la manovra con la solita maestria e la proverbiale lentezza. Da brividi un dribbling su Ronaldinho all'interno dell'area piccola rosanero nel primo tempo.

Migliaccio 7: Raddoppia costantemente su Ronaldinho togliendogli il fiato ogni volta che il numero 80 del Milan cerca di trovare spazio allargandosi sulla sinistra. Il brasiliano se lo sognerà nelle notti a venire.

Bertolo 6: Corsa e dinamismo al servizio della squadra nei minuti decisivi del match.

Pastore 6,5: Folleggia tra le linee e ogni volta che il pallone passa dai suoi piedi un brivido percorre la schiena dei difensori milanisti. Per lunghi tratti si estranea dal match ma quando accende la luce è un piacere per chi ama questo sport. Dida gli toglie la soddisfazione del goal con una parata incredibile.

Hernandez 7: La pantera uruguayana ha le stimmate del campione e lo dimostra in occasione del secondo goal. Tiene in costante apprensione i centrali del Milan con i suoi guizzi e le sue movenze feline. E' l'attaccante del futuro, un'occasione, un gol.

Cavani 5,5: Appare un pò svogliato anche se aiuta la squadra a mentenere il baricentro alto grazie alla sua freschezza e alla capacità di rovesciare l'azione con veloci contropiedi. Spreca in due occasioni la palla del clamoroso 4-1.

Miccoli 7,5: I colori rossoneri hanno su di lui lo stesso effetto del fazzoletto rosso sventolato davanti a un toro. Guida la squadra da grande leader quale è. Ogni tocco è un colpo di genio, ogni apertura un inno alla gioia del calcio. Dida può solo ammirare lo splendido pallone che va a togliere le ragnatele dal sette.

lunedì 19 aprile 2010

Cagliari-Palermo: Le pagelle del popolo


Sirigu 6: Sveglio a inizio gara su Dessena, impotente su Cossu e Jeda. Risposta da campione su Matri. E' una parata decisiva, perché il 3-1 del Cagliari avrebbe fatto calare il sipario sulla partita.

Cassani 5,5: Appare svagato, sin dai primi minuti. Affonda col contagocce, quasi come se avesse troppo timore a lasciare spazio a Lazzari. Cerca di riprendersi nel secondo tempo, quando prende coraggio, lasciando tuttavia scoperte pericolose praterie. Si riscatta, in parte, trovando Miccoli per l'1-2 rosa.

Goian 6: Limita Nenè, un vecchio bucaniere delle aree di rigore. Nel primo tempo Marchetti gli nega la gioia del gol con due prodigiosi riflessi. Prima degli ultimi minuti è l’attaccante del Palermo più pericoloso. Ammonito, sarà squalificato.

Kjaer 6: Sbriga la pratica Ragatzu senza soffrir troppo. Mette le sue proverbiali pezze, ma i pericoli per il Palermo oggi arrivano da lontano.

Balzaretti 5,5: Più disinvolto del compagno Cassani, ma i suoi piedi, oggi sembrano due cazzuole. Sbaglia una preoccupante quantità di cross, almeno però, costringe Pisano e Dessena a stare bassi.

Migliaccio 6: Sprinta con Lazzari, decisamente più tecnico di lui, aiuta i compagni per raddoppiare su Cossu. Fa il suo, con alterne fortune. Si salva con la solita grinta.

Liverani 4,5: In un pomeriggio alla camomilla, ci si aspetterebbe qualche lampo dei suoi. Non velocizza la manovra, anzi, spesso ritarda le ripartenze. Sonnecchia in mezzo al campo. Come se non bastasse, aziona lo 0-2 di Jeda.

Nocerino 5,5: Giornata tutta in salita, cerca di arginare la fantasia dei padroni di casa e di mettere il naso dalle parti di Marchetti. Ne azzecca poche. Se non altro ha il merito di chiudere su un paio di contropiede letali. Esce anzitempo e non la prende benissimo.

Pastore 5: Impietoso il confronto col dirimpettaio Cossu. Soffre la marcatura di Parola, cerca di verticalizzare, ma sbaglia tutto. I suoi ritmi, troppo soft, non fanno male. Chi lo sostituisce fa più di quello che ha fatto lui, nonostante sia entrato al minuto 88.

Cavani 4,5: Spreca un paio di interessanti opportunità nei momenti chiave della partita, cincischiando col pallone. In giornate come queste anche i più irriducibili sostenitori del maratoneta non possono che prendere atto della sua prestazione. Manca di incisività.

Miccoli 6,5: Elettrizza il finale di partita. Griffa l’1-2, propizia il pareggio. Qualche minuto prima, meriterebbe anche un rigore. Imprescindibile.

Hernandez 6,5: Sembra quasi sfiduciato, arroccato com’è nella morsa Ariaudo-Astori. Poco assistito dai compagni, si sbatte fino all’ultimo. E viene premiato con il guizzo dell’insperato 2-2. Rispetto al fantasma Cavani ha un fiuto del gol superiore. Basti pensare alle sue 17 presenze con 6 gol e le 30 di Cavani con 10. Dati eloquenti.

domenica 11 aprile 2010

Palermo - Chievo: Le pagelle del popolo


Sirigu 6: Prestazione sufficiente del portierino in aria di nazionale che però oggi è apparso un po’ insicuro su alcune decisioni. Forse un po’ distratto, ma quando deve impegnarsi, lo fa sempre diligentemente.

Goian 6: Partita macchiata in occasione del gol di De Paula in cui il rumeno si è fatto saltare dal brasiliano. Deve migliorare proprio l’uno contro uno il gigante rosa per diventare un difensore davvero completo.

Kjaer 6: Il voto è la media tra l’insufficienza del primo tempo, in cui è distratto e impacciato nelle chiusure e la buona prestazione della ripresa in cui torna a giocare come sa.

Balzaretti 7: Altro spot per i Mondiali lanciato da parte dell’esterno sinistro più forte del campionato tuttora. Grandissima sostanza, ottimi piedi e corsa forsennata. Imprescindibile per questa squadra.

Cassani 6: Anche lui disputa una buona gara, in una partita che ha visto giganteggiare i siciliani sulle fasce. Comunque sia, un laterale destro dall’enorme valore, ordinato e preciso sia in contenimento che in fase offensiva.

Liverani 7,5: Quando sbaglia una palla di tanto in tanto, si sentono fischi che sono davvero ingenerosi per il giocatore chiave della squadra di Delio Rossi. Tutti i palloni che tocca, diventano oro e quelle macchine d’attacco chiamate Pastore e Miccolo sono azionate proprio da lui. Un piede sensibilissimo e una visione di gioco come pochi. Quando gioca lui, è un Palermo tre volte più pericoloso.

Nocerino 6,5: Peccato per quel colpo di testa svirgolato che ha dato il la al vantaggio del Chievo. Per il resto partita di grande sostanza la sua con la solita miriade di palloni recuperati. Sa inserirsi molto bene in area avversarie e spesso solo per un soffio non trova quei gol che a volte merita.

Migliaccio 6,5: Altra ottima gara per il sette polmoni rosanero. Corre tantissimo e protegge Liverani dal pressing avversario. Giganteggia di testa e fa tanto lavoro sporco e nascosto. E’ il carburante di questa formazione.

Pastore 7,5: L’argentino è la spina nel fianco del Chievo e lo dimostra per tutti i ’90 minuti di gioco con le sue giocate e le sue intuizioni intrise di tecnica pura. Nel gol del pareggio evidenzia ottime potenzialità realizzative anche in un colpo che non è il suo, l’incornata di testa. Se ingrana anche con le reti segnate, presto diventerà un giocatore di prima fascia a livello europeo.

Miccolo 8: Altra partita magistrale del capitano rosanero che con la doppietta di oggi, eguaglia il suo record personale di gol segnati, 15. E mancano ancora 5 partite. Sempre attivo in avanti, trascina i suoi e ispira le azioni più pericolose. Il gol del 3-1 è una perla di rara bellezza per tecnica e precisione. Chissa se Lippi ci ha fatto un pensierino a questo giocatore che quando è in giornata, fa polpette delle difese avversarie.

Cavani 5: Non una grande prestazione la sua quest oggi. Quello che è mancato oggi è stato l’apporto offensivo. Poche proiezioni offensive degne di nota per l’uruguaiano che è capace di ben altro.

Hernandez 6: Anche quando gioca scampoli di partita, riesce a far vedere la sua immensa classe e velocità, mettendo in difficoltà al difesa avversaria con i suoi scatti repentini e le sue conclusioni improvvise.

domenica 28 marzo 2010

Palermo - Bologna: Le pagelle del popolo

Sirigu 6: Disattento in occasione del gol di Adailton. Non deve compiere gli straordinari, bravo nelle uscite.

Cassani 6: Non ha il turbo, ma corre a velocità razionale. Rossi nella ripresa lo sposta sulla sinistra, ma lui è sempre attento e preciso.

Goian 6,5: Un’altra conferma. Disciplinato e sostanzioso, come piace a Rossi. Non sbaglia un intervento ed è lui a dirigere il reparto. Chi è il migliore tra lui e Bovo?

Migliaccio 6,5: A centrocampo o in difesa, il suo riendimento rimane sempre altissimo. E’ lui lo specchio di questo Palermo. Pedina insostituibile.

Calderoni 6,5: Esordio in A per il giovane terzino arrivato dal Piacenza. Copre bene e non si sbilancia. Bravo ad annullare le avanzate rossoblù che partono dal suo binario di competenza.

Nocerino 7: Un moto perpetuo. Non si ferma un attimo. È una furia, va su tutti i palloni e non smette mai di ringhiare sugli avversari.

Bertolo 6: Meno convincente rispetto alla prestazione di Marassi contro il Genoa. Corre di meno e fallisce il pallone del suo primo gol in serie A. Ha però tanta voglia di far bene e anche quando non è incisivo il suo contributo rimane evidente.

Liverani 7: Geometra eccezionale. A centrocampo va a corrente alternata, ma quando ha palla tra i piedi non sbaglia un colpo. Confeziona l’assist del terzo gol di Miccoli.

Pastore 6,5: A tratti è lui a trascinare la squadra. Come al solito regala giocate d’autore ed assist importanti come quello che ha propiziato il primo gol di Miccoli. Se avesse messo in rete il pallone regalatogli da Hernandez dopo quell'azione incredibile sulla sinistra, probabilmente sarebbe venuto giù lo stadio.

Miccoli 8: Il suo primo gol è un vero colpo da biliardo. Trasforma il rigore con la solita freddezza. Gioca per la squadra. Al minuto 70 regala un colpo da campione, servendo a Calderoni una palla deliziosa con una rabona da fuoriclasse. Poi nel finale chiude le ostilità con un altro golletto. Straordinario.

Hernandez 6,5: La pantera ha graffiato, non con un gol, ma con l'incisività del campione. Tecnicamente sembra superiore rispetto a Cavani, che forse ha qualcusa in più sul pieno della resistanza. Per quanto riguarda il cinismo, per lui parlano le percentuali occasioni/gol.

giovedì 25 marzo 2010

Genoa - Palermo: Le pagelle del popolo


Sirigu 5,5: Il giovane portiere rosanero dimostra inesperienza nel momento topico della partita, quando in pieno recupero cade nella trappola di Criscito e lo abbatte causando il rigore che fisserà il punteggio sul 2-2. Peccato vista la strepitosa parata di qualche minuto prima sulla punizione di Milanetto.

Cassani 6,5: il pendolino rosanero asfalta la parte destra del campo dimostrando di esser cresciuto rispetto alle ultime gare. Sfiora anche il gol con un bel diagonale.

Kjaer 5,5: Si fa buttare fuori ingenuamente lasciando la squadra in dieci nel momento più caldo della gara. L'affondo di Palladino poteva essere decisivo, il fallo poteva starci.

Goian 6,5: Richiamato alle armi all'improvviso (causa infortunio di Bovo nel riscaldamento) non sbaglia mai e non soffre in nessun caso le folate degli avversari. Di testa ci arriva sempre lui ed è un'assoluta sicurezza.

Balzaretti 7: Per il terzino sinistro del Palermo ormai si sono spese tutte le migliori parole possibili. Soffre la velocità di Palacio ma è bravo sempre a ripartire sfornando cross in continuazione. Serve un assist al bacio per Pastore.

Nocerino 6,5: Un moto continuo per tutta la gara. Non si ferma mai e con il suo dinamismo mette in difficoltà i centrocampisti genoani che vedono sbucare il mediano ex Juventus da tutte le parti.

Migliaccio 7: Difende e si propone, argina gli avversari e poi riparte. Di testa arriva sempre prima di tutti. Valore aggiunto rispetto a tutte le rivali.

Bertolo 6,5: Partita dalle due fasi: nel primo tempo fa impazzire i centrocampisti avverssari dando una mano in avanti. Nella ripresa lavora nell'ombra nel tentativo di dare una mano a Balzaretti.

Pastore 7,5: Segna un gol da attaccante di razza ma durante tutta la partita detta i ritmi di gioco con passaggi filtranti ed assist al bacio. I compagni non ne approfittano ma le sue giocate valgono il prezzo del biglietto.

Hernandez 6,5: Viene buttato nella mischia da Delio Rossi per fare rifiatare Miccoli e così decide di ripagare il tecnico con un gol di rapina. La velocità del giovane uruguaiano manda in crisi la difesa genoana. Dal punto di vista della freddezza inn zona gol ha qualcosa in più rispetto a Cavani, nonostante i tre anni di differenza.

Cavani 6: Manda in gol Hernandez e si fa in quattro per i compagni. Non riesce a segnare ma i suoi continui movimenti rendono la vita difficile a Moretti e Bocchetti. Purtroppo però regala più di un rimpianto ai tifosi rosanero: nel primo tempo calcia su Amelia, nella ripresa non stoppa un pallone servito da Pastore e viene rimontato da Moretti.

Miccoli 5,5: Entra a metà della ripresa ma non lascia il segno.

domenica 21 marzo 2010

Palermo - Inter: Le pagelle del popolo


Sirigu 6: Poco impegnato, suda freddo con Milito che poi lo trafigge dal dischetto. Dà risposte confortanti anche sulle uscite alte.

Cassani 5,5: Meno brillante rispetto ai mesi scorsi, appare in affanno in occasione di alcune chiusure. Per il resto in avanti, riesce a dar forza alla pressione dei suoi nel primo tempo.

Bovo 5: Pregi e limiti di questo giocatore. Gioca bene per 4-5 partite di fila, poi torna al punto di partenza. Dopo pochi minuti a cinque metri dal direttore di gara trattiene in modo palese Lucio causando il rigore. Nel giro di venti minuti rischia seriamente il secondo giallo, solo nel finale sembra riprendersi.

Kjaer 7: Soffre le incursioni di Milito nei primi dieci minuti, ma si riprende con gli interessi con il passare dei minuti. E' una sicurezza sulle palle alte e nonostante la sua altezza riesce ad essere velocissimi nell'uno contro uno.

Balzaretti 7: Macina chilometri sulla fascia. Ha l’argento vivo addosso e spesso Maicon va ad ingrangersi sul muro eretto dal biondo rosanero.

Simplicio 5,5: Sull’1-1 va col liscio, sprecando forse l’occasione più nitida per dare una svolta alla partita. Impreciso, non trova mai la collocazione giusta.

Bertolo 6,5: Pimpante, dà alla manovra rosanero la vivacità che mancava. Quotazioni in rialzo e all'orizzonte la possibilità di trovare molto più spazio.

Nocerino 6,5: Cavalca l’onda del magic moment personale. In cabina di regia non ha però il radar di Liverani. Corre e tampona. Aiuta i compagni della difesa quando Milito ed Eto’o vanno a cercar gloria dalle sue parti.

Pastore 6: Ripartenze mozzafiato, sembra sempre avere il colpo in canna, ma poche volte fa veramente male. Perla assoluta l'affondo sulla destra nella ripresa annichilendo Zanetti e Santon.

Migliaccio 8: E’ l’anima del Palermo, migliore in campo in modo assoluto. Raddoppia Snejider e Santon, copre Cassani quando sale. Uomo ovunque, vince tutti, ma proprio tutti, i duelli aerei. Di testa è tra i primi tre in Italia.

Cavani 7: Segna nel primo tempo e alla fine potrebbe anche dilagare. Va in apnea quando deve affondare. Ma fa la prima punta e l’ultimo difensore.

Hernandez s.v: Pochi minuti nel finale per lui, scalpita e si vede. Sarà un valore aggiunto.

Miccoli 6,5: Va a intermittenza. Quando la lampadina è accesa, l’Inter va in panne. Propizia il gol di Cavani con un taglio geniale.

domenica 14 marzo 2010

Udinese - Palermo: Le pagelle del popolo


Sirigu 5,5: Si becca tre gol fotocopia. Potrebbe fare di più, ma non ha ancora il patentino per “miracolare”.

Cassani 5,5: Opaco. Sia in fase offensiva che in difensiva incide poco. Prova ad infilare la difesa udinese con degli allunghi che si rivelano inutili.

Kjaer 6,5: Salva il risultato in un paio di occasioni, poi non può nulla sui gol bianconeri. Il trio udinese a volte gli fa girare la testa, ma da bravo equilibrista mantiene sempre la conduzione della difesa, nonostante le fiondate friulane.

Bovo 5,5: Bravo in alcuni interventi, soprattutto quando spazza un pallone che stava morendo in rete. Anche lui crolla dinanzi agli attacchi bianconeri. Abile in alcune ripartenze, ma un difensore deve evitare i gol e pensare poco alla fase offensiva.

Balzaretti 5: Un po’ frenato rispetto alle precedenti prestazioni. Si dà in pasto ad Asamoah in occasione del gol che decide il match. Ogni volta che è poco in forma, casualità il Palermo perde.

Nocerino 5,5: Non è lui. Lascia spada e scudo a casa, e si trova disarmato. Ci mette poca grinta ed è sovrastato dagli avversari, nonostante un avvio di gara positivo.

Liverani 5: Zampetta e corre poco. Quella di oggi è la classica partita in cui lui deve prendere per mano la squadra. Lo fa solo a tratti e non basta, sbaglia il 70% dei passaggi tentati.

Blasi 5,5: Torna in campo da titolare dopo tanto tempo. Conferma di non essere indispensabile per questa formazione. A centrocampo è quasi un fantasma.

Pastore 5,5: E’ claudicante, e si vede. Gioca 45 minuti, ma non splende. Poco incisivo.

Miccoli 6: Sfiora il gol con un bel calcio di punizione liftato. Si danna l’anima per cercare un buco per provare il tiro. Non ci riesce, ma serve a Simplicio la palla dell’1-1. Si arrabbia per la sostituzione.

Cavani 6: Segna un grandissimo gol in rovesciata, che di fatto gli fa guadagnare la sufficienza. Impreciso nei controlli, poco lucido in fase di finalizzazione.

Simplicio 6: Segna il gol del pareggio, dopo alcuni minuti dalla sua entrata in campo. Poi, galvanizzato, prova il raddoppio con una grande rovesciata. Peccato. Grande professionista.

Bertolo 6: Entra nella ripresa. Tanta legna e per poco non segna il gol del clamoroso pareggio. Merita una chance da titolare.

domenica 7 marzo 2010

Palermo - Livorno: Le pagelle del popolo


Sirigu 6: La giovane promessa rosanero non è impegnatissima nel corso della gara, ma riesce a farsi trovare pronto quando serve. Qualche imprecisione in un paio d'uscite alte.

Goian 6: Buona la sua prova accanto a Kjaer, soprattutto sui palloni aerei. Uniche pecche una serie di falli gratuiti commessi sulla trequarti.

Kjaer 7: Lucarelli viene del tutto annullato e ancora una volta il giovane danesino si dimostra all’altezza della situazione. Gli attaccanti ospiti devono provare la soluzione da lontano perchè dalle sue parti, non si passa.

Balzaretti 6,5: Stranamente la sua fascia non è la più utilizzata per le incursioni rosanero, ma lui risponde come sempre macinando chilometri. Perla assoluta un dribbling di tacco su pressione di un paio di avversari.

Bovo 6,5: Viene schierato come terzino destro e sostituire Cassani non è facile. Nel secondo tempo rallenta un pò, ma riesce a partecipare attivamente alla pressione esercitata dai rosa nel finale.

Liverani 5,5: Le sue geometrie sono sempre essenziali per il gioco del Palermo anche quando sbaglia qualche passaggio di troppo, così come è accaduto oggi. Soprattutto nel primo tempo risulta un pò troppo impreciso.

Nocerino 8: Assolutamente rigenerato dall’arrivo di Rossi. Corre per quattro, recupera tantissimi palloni e quando può si inserisce in avanti creando l’effetto sorpresa che non ti aspetti. Impressionante.

Simplicio 5: Non riesce ad incidere, nonostante in passato sia riuscito a giocare con buoni risultati in quella posizione (al fianco di Corini nel primo anno in Sicilia). Visa la prestazione fornita da Nocerino, la sua insufficienza risalta ancora di più.
Pastore 6,5: Il gioiellino rosanero continua la sua scalata nel campionato italiano e anche oggi dimostra di saper prendere in mano le chiavi del reparto offensivo rosanero. Nel primo tempo regala una vera e propria magia facendo secchi due avversari e scagliando un bolide verso la porta livornese. Nella ripresa è Rubinho a negargli la gioia del gol.

Cavani 5,5: Prestazione al di sotto delle sue capacità. Non riesce ad incidere così come Pastore e Miccoli. Dopo un paio di settimane vissute tra febbre e nazionale, deve ritrovare la forma migliore.
Hernandez s.v: Poco tempo oggi per dimostrare le sue qualità.

Miccoli 8: Ancora una volta è l’uomo gol del Palermo. Ma non un uomo gol qualunque, i suoi gol sono decisivi, bellissimi e ricercatissimi. Ingaggia un duello tutto personale con Rubinho che per 80 minuti riesce a chiudere la saracinesca. Il suo tasso tacnico gli permette di emergere anche quando atleticamente sembra non reggere ritmi frenetici.

Bertolo 6,5: Gran parte del suo voto risiede nel fatto che è dai suoi piedi che arriva il pallone del vantaggio per Miccoli. Complessivamente l’argentino ha avuto un buon impatto sulla partita, segnale importante.
Budan s.v: pochi minuti per lui, non sempre Grygera è pronto all'assist.

lunedì 1 marzo 2010

Juventus - Palermo: Le pagelle del popolo


Sirigu 6: Il neoazzurro corre qualche pericolo soltanto nel primo tempo. Reattivo su un tiro cross insidioso di Candreva. Nella ripresa si può concedere qualche sbadiglio.

Cassani 7: Mette in imbarazzo De Ceglie, crea scompiglio nella difesa bianconera e conferma di attraversare il più classico degli stati di grazia. Più prudente nel secondo tempo quando il punteggio richiede cautela. Convocazione in azzurro sacrosanta.

Kjaer 7: Annulla Trezeguet, cancella Del Piero. Non perde un contrasto, riduce i rischi allo zero. Sempre pulito negli interventi, non concede punizioni pericolose quando gli avversari sono più propensi ai tuffi. Non butta via un pallone.

Bovo 6,5: Prestazione di sostanza, senza distrazioni né fronzoli. Mette definitivamente alle spalle il periodo di leggero appannamento.

Balzaretti 6,5: Nel primo tempo, quando gli avversari sono più vivaci, mette il freno a mano e limita le folate di Candreva. Dalla sua parte Grygera è timido, così nel finale si concede le sue proverbiali discese.

Migliaccio 7: Raddoppia su Sissoko e Diego. Ruvido nei contrasti, non tira mai indietro la gamba. Insuperabile.

Blasi: s.v: Pochi minuti all'insegna del pressing.

Liverani 6,5: Lento come la fame ma intelligente come pochi. Sa sempre cosa fare. E dire che aveva cominciato con due errori in fase di impostazione.

Nocerino 6,5: Sul finale del primo tempo sfiora il gol con un’ottima incursione in area bianconera. Grande corsa, e qualche geometria: sta migliorando anche con la palla al piede.

Pastore 6,5: Fa impazzire gli avversari con i suoi virtuosismi imprevedibili. Cresce con il passare dei minuti. Manninger gli nega la gioia dell’1-0 dopo un contropiede fulmineo. A volte potrebbe dilagare.

Hernandez 5,5: L'unica nota stonata della serata. Non trova mai la posizione giusta, corre a vuoto. Avulso dalla manovra. Diventerà un grande, si rifarà.

Cavani 6: Utile nella gestione del vantaggio.

Miccoli 7: Rompe gli equilibri con un gol da antologia, nonostante una prima parte di gara non brillante. Terzo graffio nelle ultime tre partite. Ancora una volta si esalta davanti ai suoi ex tifosi. Serata da raccontare ai nipoti.
Budan 6,5: Il croato entra in campo e riesce ad essere lucido e puntuale in occasione dell'errore di Grygera. Rete preziosissima che taglia le gambe alla Juventus.

domenica 21 febbraio 2010

Palermo - Lazio: Le pagelle del popolo


SIrigu 6: Prestazione di ordinaria amministrazione per il portiere rosanero. Becca un gol impossibile da intuire. Manifesta la consueta sicurezza.

Cassani 6: Come al solito macina chilometri. Accende spesso il turbo e mette a dura prova l’equilibrio della difesa biancoceleste. Molto più prudente del solito.

Bovo 6: Oggi sbaglia poco. Intuisce tutte le palle alte alzate dai biancocelesti con caparbietà e tenacia. La strigilata ricevuta in settimana probabilmente gli hanno regalato tante motivazioni.

Kjaer 7,5: Imperioso. Un calciatore di questo calibro e di questa età vale molto, ma molto di più rispetto ai 12 milioni della clausola. Giganteggia sulle palle alte, si produce in anticipi d'altri tempi. Un fuoriclasse di soli vent'anni.

Balzaretti 6,5: Gioca in modo molto semplice, riuscendo comunque a giocare un ottimo incontro. Non affonda come nel corso degli altri incontri, ma è ottimo in fase difensiva.

Nocerino 7,5: Pitbull. È un elemento ormai importantissimo per lo scacchiere tattico di Rossi. Senza di lui, spesso il centrocampo va in affanno (vedi Roma). Segna ancora ad una formazione romana, mitico.

Liverani 6: Quantità e qualità. Oggi Liverani ha messo in mostra le due qualità migliori. Batte la Lazio e Lotito. Direttore d’orchestra senza stonature.

Migliaccio 7,5: Ancora nelle vesti di bodyguard di Liverani. Lo protegge, lo affianca, e lo aiuta anche quando c’è bisogno. Svetta su ogni pallone aereo, soprattutto in occasione dei corner avversari. Elemento indispensabile, autentico trascinatore.

Pastore 7: Lo possono fermare solo con le maniere forti. Oggi nessuna bestemmia, Rossi lo schiera e ne gode lo spettacolo. Javier sforna anche l’assist che permette a Miccoli di procurarsi il calcio di rigore.

Hernandez 7: Neanche il tempo di sistemarsi in campo che la pantera rosanero ha già portato in vantaggio la sua squadra. Ottimi i movimenti quando difende palla. Ottima alternativa.

Miccoli 6: Si procura il calcio di rigore che lui stesso trasforma. Non è al meglio, gioca molto più da fermo rispetto al passato, nonostante la tecnica di primo livello gli consenta di sopperire.

Budan 6: Entra al posto di Miccoli e regge il reparto. Decisivo in occasione del terzo gol quando si disinteressa della sfera.

Simplicio 6: Entra a metà ripresa e con caparbietà sforna l’assist per la rete di Nocerino.

sabato 13 febbraio 2010

Roma-Palermo: Le pagelle del popolo


Sirigu 6: Nessuna colpa nei primi due gol, qualche responsabilità sul terzo invece le ha. Bravo nelle palle alte, un po’ insicuro dopo la seconda rete.

Cassani 5: Difesa tallone d’achille del Palermo all’Olimpico. Anche lui ha le sue colpe. Soprattutto nella quarta rete, quando si dimentica del fulmine Riise. Poco preciso anche in occasione del secondo gol di Baptista. Non è da lui.

Bovo 4,5: Ha sulla coscienza i due gol giallorossi. Indipendentemente dalla sfortuna che caratterizza il primo gol, nella ripresa si addormenta in occasione del raddoppio. Continua senza sosta con questi lanci lunghi in fase di impostazione, spesso senza precisione.

Kjaer 5,5: Se il Palermo becca tre gol, sicuramente una percentuale di colpa tocca anche a lui. Sul 3-0 incredibilmente spara alto di testa una palla che il genio Pastore gli aveva confezionato a due passi da Julio Sergio.

Balzaretti 5,5: Anche lui trascura la fase difensiva. Pensa perlopiù ad avanzare che a difendere e quando va in avanti riesce sistematicamente a colpire in fase di cross l'avversario che va in opposizione. Mira chirurgica.

Migliaccio 6: Chissà come sarebbe andata la gara se il buon Giulio avesse trafitto Julio Sergio con il suo destro chirurgico. Lottando come sempre fa il suo, ma non può essere lui l'uomo decisivo.

Liverani 5: Incredibilmente lento, più del solito. Troppo spesso sbaglia appoggi ed anche questa sera becca un'ammonizione causata dalla lentezza nei movimenti. Nel finale non ne azzecca una.

Bresciano 4: Il nulla. Eppure gioca ancora, sempre e comunque.

Simplicio 5: Pressa Pizarro nel primo tempo, ma concretamente non produce nulla. Avrebbe potuto giocare un incontro diverso a centrocampo e con Pastore dietro alle punte.

Miccoli 5: Nei primi minuti si divora la palla del possibile vantaggio. Poi va vicino alla rete con una punizione di poco a lato. A risultato ormai compromesso torna al gol su calcio di rigore, ma non è ancora il vero Miccoli, troppo lento, ma soprattutto troppo poco incisivo in fase di impostazione. Partecipa più che incidere.

Cavani 6: Fa molto movimento e va vicino al gol in due occasioni. Il suo preciso tiro al volo che nel primo tempo poteva regalare il pari, viene intuito dall’ottimo Julio Sergio. Duetta poco con il compagno di scuderia Miccoli, ma non per colpa sua. Esce per un piccolo infortunio.

Pastore 6,5: Perchè non parte titolare? E' davvero strano vedere Bresciano dal primo minuto e Simplicio trequartista. In trenta minuti crea più pericoli rispetto a quanti ne abbia creati Bresciano da agosto ad oggi. Inizia a ballare il tango confezionando un assist delizioso per Kjaer, poi si procura il rigore trasformato da Miccoli.

Budan s.v: Si impegna, corre, ci prova di testa, ma non è fortunato.

domenica 7 febbraio 2010

Palermo - Parma: Le pagelle del popolo


Sirigu 6: Partita di ordinaria amministrazione per il portiere rosanero. Non può nulla sul gol di Biabiany, ma trasmette sicurezza al reparto.

Cassani 6: Ottimo in fase difensiva. Mette il bavaglio ai ducali, e non si fa mai trovare impreparato. Va vicino anche al gol nel momento di maggiore incisività rosanero.

Kjaer 6,5: Non sbaglia nulla, abbatte tutti e tutto, anche Morrone che prova ad intercettare un suo rilancio. Quando ha il pallone tra i piedi sa sempre dove indirizzarlo.

Goian 6,5: Ottima prestazione per il difensore rumeno. Guidato da Kjaer, si fa trovare sempre pronto e non è mai fuori ruolo. Intercetta tutti i campanili gialloblù.

Balzaretti 6: Sempre inesauribile, ma con un pizzico di imprecisione in più rispetto al solito in fase di impostazione. Sul piano difensivo e quello dell'impegno però, i suoi standard rimangono alti.

Nocerino 6,5: Un uomo in più per Rossi. A centrocampo recupera tanti palloni e riesce anche a vestire i panni del regista. Il suo rendimento è emblematico nell'ambito dell'analisi della crescita dell'intera squadra.

Migliaccio 7: Riesce, ancora una volta, a vincere tutti, ma proprio tutti, i duelli aerei. Impressionante. Aggredisce gli avversari con la consueta rabbia e tenacia. Elemento indispensabile.

Bresciano 4,5: Inesistente. Riesce a farlo anche in una gara così intensa. Commentare il nulla è quasi impossibile.

Pastore 7: Si accende, si spegne e poi si riaccende in maniera strepitosa. Dà spettacolo, regalando al popolo del Barbera colpi di alta scuola. Pecca nell’esagerare, ma ai campioni è permesso.

Miccoli 6: È decisivo in occasione del gol di Simplicio. Serve un pallone delizioso al brasiliano che lo spinge dentro. Non è ancora il vero Miccoli, ma pian piano sta crescendo.

Cavani 6,5: In ombra fino al 62’ ossia quando con una capocciata micidiale fa secco Mirante. Gran gol. Poteva gonfiare la rete qualche minuto prima ma inspiegabilmente decide di non concludere da ottima posizione e tuffarsi in area con Mirante in uscita. È comunque un giocatore indispensabile.

Simplicio 7: Entra a dieci minuti dalla fine tra l’indifferenza del popolo rosanero. Dopo cinque minuti segna il gol decisivo che regala tre punti importantissimi ai rosanero. Il calcio è proprio strano, ma anche bello. Altro capitolo della sua lunga telenovela.

domenica 31 gennaio 2010

Bari - Palermo: Le pagelle del popolo


Sirigu 6,5: Incolpevole sui gol, dimostra la solita sicurezza tra i pali. Questa volta però è tradito dai suoi difensori che si lasciano sfuggire troppo spesso gli avversari.

Cassani 5,5: Nel primo tempo Allegretti, che non è di certo un fulmine di guerra, lo supera più volte. Il primo gol nasce proprio da una sua disattenzione che consente al centrocampista dei pugliesi di crossare per Bonucci. Non ha la solita brillantezza.

Bovo 5: Il centrale rosanero non gioca secondo i livelli delle ultime settimane. Troppo veloce Barreto lo conduce verso un pomeriggio da incubo. Ammonito sarà squalificato per la sfida con il Parma.

Kjaer 5,5: Rispetto al compagno di reparto se la cava meglio, soprattutto perché Castillo non lo impensierisce più di tanto. Sulle palle alte si dimostra il solito baluardo ma troppo spesso viene preso in velocità dalla truppa di Ventura.

Balzaretti 6: Confeziona l’assist per Cavani e fino al suo infortunio, che lo costringerà ad uscire nel primo tempo, si dimostra come il migliore dei suoi. La sua sostituzione, vista la caratura ci chi ha preso il suo posto, causerà la sconfitta.

Melinte 3: Sostituisce Balzaretti e per il Palermo iniziano i guai. Alvarez lo supera come fosse un birillo, irridendolo con le sue finte. Come se non bastasse provoca, con un intervento da dilettante, il rigore che permetterà al Bari di tornare in vantaggio. Il suo arrivo a Palermo è stato accompagnato da commenti e leggende poco velate. Tenerlo in rosa è già un azzardo, farlo giocare è troppo.

Migliaccio 6: Solito Gladiatore. Nei primi minuti è lui l’attaccante più pericoloso dei rosanero. Ci mette cuore e grinta e non toglie mai la gamba. Nel secondo tempo termina la benzina e anche lui finisce alla deriva con gli altri compagni.

Liverani 4: Dove è finito il metronomo dei giorni migliori? Sbaglia in maniera clamorosa al minuto 7 un pallone facilissimo. Allegretti, incredulo, ruba palla e serve Alvarez che segna il comodo 2-0. Nel secondo tempo si becca anche il rosso per un intervento maldestro a centrocampo, pochi secondi dopo il pareggio. Insieme al prode Melinte, questo errore sarà decisivo ai fini del risultato.

Nocerino 5,5: Viene preso in mezzo da Gazzi ed Almiron reggendo bene soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa appare più spaesato soprattutto dopo l’espulsione di Liverani.

Pastore 8: Il talento tanto atteso da tutti i tifosi del Palermo è sceso in campo al San Nicola sfoderando dribbling e assist. Uno spettacolo assoluto. Nella ripresa gioca da solo, anche se in mezzo a quattro avversari, mantiene incollato il pallone. Segna il 2-2 con un gol da urlo. Se questo è il vero Pastore il Palermo può essere sicuro di avere trovato un campione vero. Il problema sarà mantenerlo per più di due anni.

Miccoli 5: Forse sarà stata l’aria da derby o forse i continui fischi. Sta di fatto che per il Romario del Salento oggi è stato un pomeriggio da dimenticare. Se non fosse stato per la traversa su punizione il voto sarebbe stato anche più basso.

Cavani 6,5: La solita partita di Cavani. Corre e si impegna andando a rincorrere i suoi avversari fin dentro la loro metà campo. Segna il 2-1 ed impegna più volte Gillet. Quando unisce lo spirito da maratoneta alla puntualità sotto rete diventa un grande attaccante.

Simplicio s.v: Entra a pochi minuti dalla fine e con un Pastore così un posticino in panchina per lui ci sarà sempre.

Hernandez 5,5: Entra quando oramai la partita è compromessa.

domenica 24 gennaio 2010

Palermo - Fiorentina: Le pagelle del popolo


Sirigu 7: Tiene chiusa la saracinesca anche oggi. Inoperoso nel primo tempo, risponde presente agli squilli viola, in particolare nel finale con un paio di interventi prodigiosi. Lippi, Marchetti e De Sanctis sono così superiori?

Cassani 6,5: Ha il cliente più scomodo, Vargas e finisce inevitabilmente per restare guardingo tutta la partita, senza garantire le solite discese. Grande sicurezza in fase difensiva, eleganza smisurata in fase di possesso.

Kjaer 8: L’unico che gli crea qualche grattacapo è Jovetic, quando la partita è ormai al crepuscolo. Annichilisce Gilardino vincendo ogni duello aereo ed avventurandosi in anticipi sistematici e costanti. Imperiale. Con Pastore, Sirigu ed Hernandez può far grandissimo il Palermo del prossimo futuro.

Bovo 7: Ancora una prova perfetta. Si conferma in uno stato di grazia. Solido, concreto e pratico. Dà grande sicurezza al reparto anche nei momenti di massima pressione dei viola. E' il rosanero che è migliorato maggiormente negli ultimi due mesi.

Balzaretti 7,5: Prestazione maestosa. Il suo sulla sinistra è un moto perpetuo. In difesa è arcigno e puntuale, in avanti, grazie alla sua eccezionale facilità di corsa, si propone con grande continuità. Trova la forza di sprintare anche nei minuti di recupero. Da Nazionale.

Migliaccio 8: Un giocatore insostituibile. Nel corso dei novanta minuti vince tutti, uno dopo l'altro, i duelli aerei a centrocampo e pressa gli avversari con una grinta e una determinazione che avrebbero messo in difficoltà chiunque. Colonna portante rosanero.

Liverani 7: Il capitano rosanero sale in cattedra sin dai primi minuti. Nonostante la differenza di passo rispetto ad avversari e compagni, ha una brillantezza nelle idee e nelle intuizioni che lo portano a dominare a centrocampo. Splendido lo schema su punizione che conduce Budan alla terza rete.

Nocerino 7: In costante crescita, riesce a mentenere la stessa intensità nel corso dei novanta minuti. Preziosissimo nel finale quando riesce a far ripartire la squadra in almeno cinque corcostanze.

Pastore 7: A volte esagera con i dribbling, ma anche questo è Pastore. Innesca Hernandez per il 2-0 e allunga la squadra nei momenti di maggior pressione viola. Fa spellare le mani ai tifosi nella parte centrale dell'incontro, quando fa impazzire gli avversari a suon di dribbling.

Hernandez 8: Velenoso, si avventa come un falco sulla traversa di Miccoli, e non perdona Frey sullo splendido assist di Pastore. Giornata perfetta. Avrebbe potuto firmare anche il tris. Patrimonio da utilizzare con continuità.

Budan 6,5: Deposita alle spalle di Frey il primo pallone che vede Il resto è ordinaria amministrazione.

Miccoli 6: Stampa sulla traversa il pallone che poi Hernandez trasforma nel vantaggio del Palermo. Nonostante ciò non sembra il solito Miccoli, soprattutto dal punto di vista atletico. Con un Palermo così in palla, un ritorno ai suoi livelli potrebbe spingere i rosa verso il salto di qualità.

Bertolo s.v: Entra nel finale dando una mano i compagni in avanti, soprattutto in occasione delle ripartenze.

lunedì 18 gennaio 2010

Napoli - Palermo: le pagelle del popolo


Sirigu 7: Ancora una volta l’estremo difensore sardo dà prova di grande sicurezza sventando in più occasioni le pericolose conclusioni azzurre. Nel primo tempo compie una gran parata su Denis da distanza ravvicinata, ed è abile a deviare in angolo un’insidiosa punizione di Gargano.

Cassani 6: Il laterale rosanero è un po’ in ombra ma non sfigura eccessivamente. Fa il suo dovere in fase di contenimento e nelle ripartenze è bravo ad impostare la costruzione del gioco. Degni di nota restano i suoi cross che però, spesso, muoiono nell’area avversaria come sassi in uno stagno.

Bovo 7: Il difensore romano è bravo a intuire in anticipo i movimenti degli avversari. L’assenza di Kjaer si fa sentire, ma lui riesce a supplire sfoggiando una prestazione di grande carattere.

Goian 6: Chiamato a sostituire il danese Kjaer, il rumeno paga un pizzico di inesperienza nel massimo campionato italiano, ma cresce alla distanza e contribuisce a liberare sistematicamente l'area dei rosa con perfetti colpi di testa.

Balzaretti 6,5: Riesce a contenere discretamente le incursioni degli esterni azzurri. Come già apprezzato in passato, anche oggi l’ex juventino non si risparmia nelle sue grandi falcate lungo la fascia e sui sui cross.

Migliaccio 6: Il centrocampista napoletano fa valere le sue doti di grande interditore svettando di testa su tutti i palloni, e vincendo quasi tutti gli scontri aerei. L’assenza di Liverani, probabilmente, lo penalizza un po’.

Nocerino 5,5: Forse il centrocampista napoletano avverte il peso del derby del Sud. Non riesce a sfoggiare una prestazione di sostanza come ha abituato i tifosi e pecca ogni tanto di un eccessivo agonismo che sfocia in gioco eccessivamente aggressivo e sterile.Si fa ammonire per un brutto intervento su Quagliarella.

Bresciano 5,5: Tornato in campo dopo alcune settimane di stop, l’australiano non trova subito il giusto ritmo di gioco. In un paio di occasioni pecca di egoismo non servendo i compagni smarcati ma provando difficili soluzioni.

Simplicio 5,5: Il brasiliano non fa il brasiliano. Poco incisivo nell’impostazione del gioco non riesce a supportare come dovrebbe le due punte Miccoli e Cavani che risultano spesso troppo isolate. Ha sui piedi la palla dell’1-0 ma sbaglia clamorosamente spedendo al lato. Rimedia un’ammonizione che lo costringerà a saltare la Fiorentina

Miccoli 5: Da un paio di settimane il Romario del Salento non è in forma. Dopo la prestazione sottotono sfoderata in Coppa Italia contro la Lazio, anche al San Paolo il fantasista non riesce a inventare granchè. Il suo momento negativo trova il culmine nel rigore sbagliato.

Pastore 6: Partire dalla panchina consente all’argentino di avere la marcia in più in termini di fiato rispetto ai suoi avversari. Bravo a mettere più volte i suoi compagni in condizioni di battere a rete il trecquartista regala gesti tecnici di grande finezza, dando anche l’impressione di poter avere ulteriori margini di miglioramento.

Cavani 6,5: L’uruguaiano gioca una partita delle sue: cuore e polmoni. Corre con grande intensità per tutto il tempo lottando su ogni pallone. Nella prima frazione di gioco si fa prendere la mano da un eccessivo nervosismo che lo porta a rimediare un cartellino giallo per proteste. Già diffidato, l’attaccante salterà la difficile gara contro la Fiorentina. Ennesima prestazione positiva per lui, rigenerato dalla cura Rossi.

Budan 6,5: Mandato in campo a sostituire Cavani, cerca di dimostrare tutto il suo valore mettendo grande impegno in tutte le azioni. In un paio di occasioni trova anche la porta, ma De Sanctis gli nega la gioia del gol.

domenica 10 gennaio 2010

Palermo - Atalanta: Le pagelle del popolo


Sirigu 6: Totalmente disimpegnato nella prima frazione di gara, si annoia e guarda la partita da spettatore. La ripresa per lui è più vivace, ma sicuramente non ha dovuto fare gli straordinari come a Marassi.

Cassani 6: Tanti cross sfornati ma poca precisione. Trotterella sulla sua fascia di competenza, cercando di infilarsi spesso nella massiccia retroguardia orobica. È sempre attivo.

Bovo 6,5: Ordinato, diligente ed efficace. Il difensore rosanero conferma di essere in un ottimo periodo di forma. Non sbaglia un colpo ed è utile nelle ripartenze.

Kjaer 6: Non ha Cassano davanti e gioca con molta più sicurezza e decisione. Orchestra alcune ripartenze, e dimostra di avere smaltito la sbornia post-feste e soprattutto di avere accantonato le insistenti voci di mercato.

Balzaretti 6: Anche lui, come il suo compagno della fascia opposta, sforna tanti cross, ma la palla non becca mai gli alfieri rosanero. È cercato insistentemente dai compagni e ciò significa che non può mai distrarsi.

Nocerino 6,5: Il solito lottatore. Combatte a centrocampo e forma una diga assieme al pelato Migliaccio. Tiene a bada gli avversari con la consueta grinta.

Liverani 6,5: È lui che comanda, e alza anche la voce quando deve. Gestisce tutto lui senza sbagliare nulla. Amministratore unico.

Migliaccio 6,5: Assieme a Nocerino anestetizza i dirimpettai. La solita prestazione ricca di determinazione e agonismo. È un elemento che si rivela sempre utile, per la sua corsa e per la sua tenacia.

Simplicio 4,5: Decisamente sotto tono la sua prestazione. Non è mai incisivo, ed invece di capitalizzare le azioni rosanero le distrugge. Lascia il palcoscenico nella ripresa e il pubblico lo fischia, probabilmente le dichiarazioni di qualche giorno fa non sono state gradite, la rottura definitiva sembra ormai prossima. Spazio a Pastore.

Cavani 7: Si dimentica di pigiare il tasto on e nel primo tempo resta spento. Si sveglia nella ripresa: si procura il rigore che lui stesso trasforma. È un altro Cavani rispetto a quello delle ultime apparizioni del 2009, insomma anno nuovo, vita nuova per il matador rosanero.

Budan 5,5: Si divora nel primo tempo un gol già fatto, non angolando di testa in rete un perfetto assist di Liverani. Copre la posizione, ma non riesce a dare lo spunto giusto.

Succi 6: Entra al posto di Budan nella ripresa. Non gioca tante palle, anche perché non è riuscito a trovare subito la condizione ideale. Quella di oggi probabilmente è stata la sua ultima partita con la maglia rosanero al Barbera.

Pastore 7: No look per Cavani che si procura il rigore. Una giocata da fuoriclasse puro. Prende subito confidenza con la gara e cerca lo sfondamento in un paio di circostanze. È forte, e si vede.

mercoledì 6 gennaio 2010

Sampdoria-Palermo: le pagelle del popolo


Sirigu 7: Grande risposta su Pazzini, si conferma la rivelazione della stagione. Dà sicurezza al reparto anche in occasione di interventi più semplici come le uscite alte sui cross dei blucerchiati.

Cassani 6,5:
Fa il suo compito senza strafare. Non affonda mai, in difesa si limita a tenere la posizione. Fa la differenza soprattutto in fase di impostazione rispetto a Balzaretti. Partecipa alla manovra viste le sue grandi doti tecniche.

Kjaer 5,5: Sorpreso da Cassano sull'azione del gol. Non sempre è irresistibile. Paga la sosta e le distrazioni di mercato. Poco reattivo in un paio di circostanze.

Bovo 6: Regge bene le sortite locali. Controlla senza troppi affanni la furia Pazzini e non si avventura in lanci da regista come nelle gare passate.

Balzaretti 6: Meno disinvolto nelle ripartenze rosanero, anche se davanti aveva un Cacciatore parecchio timido. Rispetto alle ultime gare presta più attenzione alla fase difensiva che interpreta molto bene.

Migliaccio 6,5: Prova di grande solidità. Offre a Simplicio la palla del 2-1 con una perfetta sponda di testa che però viene incredibilmente gettata dalla finestra dal compagno.

Liverani 6,5: Manda in rete Cavani con una palla telecomandata. Non è un fulmine di guerra ma in mezzo è sempre il più lucido. E' una sicurezza assoluta per i compagni e le sue verticalizzazioni sono continue ed è l'unico in grado di produrle.

Nocerino 6,5: Morde le caviglie degli avversari. Non sfigura davanti a Palombo e compagni. Corre a mille all'ora e soprattutto in fase di pressing dà il massimo. Emblematica nel finale una sua corsa in solitaria che costringe all'errore la difesa di Del Neri.

Simplicio 5: Parte bene ma si spegne alla distanza. Il mezzo punto in meto è frutto di un clamoroso errore nel finale. Migliaccio gli offre il pallone della vittoria ma lui si addormenta solo davanti al portiere.

Cavani 7: Migliore in campo insieme a Sirigu. E' ovunque. Segna, pressa e recupera palloni importanti. Nel finale cala, anche per il notevole dispendio di energie. Quando alla corsa da maratoneta affianca la concretezza diventa un ottimo attaccante. Il problema è la continuità sotto rete.

Miccoli 5: Giornataccia. Non trova mai il guizzo decisivo e si limita a districarsi nella zona centrale e appoggiare a compagno vicino. Offre un'ottima sponda di testa a Cavani nel primo tempo, ma per i suoi standard è troppo poco.

Budan 5,5: Dà profondita e aiuta nei momenti di maggior pressione blucerchiata. Però è arrugginito e troppo tenero quando potrebbe affondare il colpo decisivo.

domenica 20 dicembre 2009

Palermo - Siena: Le pagelle del popolo


Sirigu 7: Se Rossi aveva bisogno di conferme, contro il Siena il portiere sardo risponde presente. Nel primo tempo si supera su un destro di Maccarone destinato al sette. Nella ripresa manda in angolo un velenoso tiro deviato da un compagno sul palo alla sua destra.

Cassani 7: Nel primo tempo in stato di grazia, poi cala un pò insieme ai compagni. Mette in area bianconera un paio di cross insidiosi sui quali gli attaccanti rosanero non si fanno trovare pronti.

Kjaer 6,5: Ottima prestazione contro un cliente scomodo come Maccarrone. Il talento danese sembra uscito da un periodo di appannamento del quale forse non era il solo responsabile.

Bovo 5,5: Le due lacune di questo giocatore emergono domenica dopo domenica. Puntuale si sui palloni aerei, ma alla fine gli errori si ripetono: ostinazione nel tentare lanci lunghi alla Liverani che quasi sempre non vanno a buon fine e falli evitabili in situazioni non pericolose. Il fallo ad un metro dal limite d'area al 90' per una vistosa spinta, poteva costare molto di più.

Balzaretti 6,5: Come Cassani non si fa pregare per spingere in avanti i suoi sulla corsia di sinistra. Serve l'assist a Cavani per la rete decisiva.

Nocerino 6,5: Lotta come un leone sul settore di destra nel rombo di centrocampo disegnato da Rossi. Ruba palloni su palloni agli spaesati rivali di reparto toscani e quando può si propone per le rapide ripartenze.

Liverani 6,5: Fa la differenza pur viaggiando ad una marcia inferiore. Dal punto di vista della tecnica e dell'intelligenza tattica, il capitano rosanero è di un'altra categoria rispetto alla media, se non due. Determinante.

Bresciano 6: Si impegna soprattutto alla distanza. Nei primi minuti non è brillante e non riesce a giocare tanti palloni. Svolge un compito legato alla quantità anche se nel finale pecca clamorosamente di egoismo non servendo a Budan il pallone del 2-0.

Simplicio 6: Sempre pericoloso tra le linee avversarie. Nel primo tempo spreca una palla-gol facile facile da spingere in porta mettendo al centro un traversone dove non ci sono maglie rosanero in agguato. Una prestazione tutto sommato positiva anche se a tratti altalenante.

Miccoli 6: Prestazione positiva anche se non esaltante per lui. Viene tradito clamorosamente da una zolla quando nella ripresa si presenta tutto solo davanti a Curci e spara un rasoterra che si spegne sul fondo. La sua gara finisce al 57’ per un problema muscolare. Lascia il posto a Migliaccio.

Cavani 6,5: Mette in rete il pallone per la rete decisiva. Si impegna molto come sempre e alla fine per una questione di statistica su 5-6 tiri da distanza ravvicinata, un giocatore di A va in rete almeno una volta.

Migliaccio 6: Rileva Miccoli per l’infortunio del fantasista pugliese e si piazza in mezzo al campo dove come sempre da il suo apporto alla causa rosanero.

Pastore 6,5: Entra al posto di Simplicio a poco più di mezzora dalla fine della gara. Rossi lo piazza a sinistra a supporto di Cavani prima e di Budan dopo. Si segnala per un buon diagonale dal limite dell’area che si spegne di poco a lato e tutta una serie di giocate che consentono ai rosa di controllare il cronometro.

Budan 6: Entra al posto di Cavani quando l’uruguagio non ne ha più e permette ai suoi di rifiatare sul forcing toscano. Spreca il match ball a tu per tu con Curci.

domenica 13 dicembre 2009

Milan-Palermo: Le pagelle del popolo


Sirigu 6,5: Dà sicurezza al reparto anche se nel primo tempo decide di non uscire in un paio di occasioni pericolose. È insuperabile nel finale, quando con uno strepitoso colpo di reni manda in angolo una conclusione di Zambrotta.

Cassani 7,5: La fascia destra è sua. Soffrei nei primi minuti contro Ronaldinho per poi prendere al meglio le dovute misure. Sforna cross a getto continuo, e annulla i dirimpettai rossoneri. È elegante da vedere e incisivo.

Bovo 7: Buona prestazione. Intercetta gran parte dei cross rossoneri riuscendo anche a disimpegnarsi in ottime chiusure lungo l'out di sinistra.

Kjaer 6,5: Puntuale in fase difensiva soprattutto nel duello diretto contro Borriello. Nel finale, grazie anche all'ottima prova dei centrocampisti, riesce ad arginare le offensive rossonere.

Balzaretti 7: Come Cassani gioca alla grande. Lesto in fase difensiva, corre come un matto venendo fuori alla distanza. Nel finale compie un paio di ottime chiusure, su tutte un salvataggio in recupero su Pato e Borriello a limite d'area.

Nocerino 7,5: Un gladiatore a centrocampo. Assale i centrocampisti rossoneri con rabbia e determinazione. Il suo contributo è fondamentale soprattutto nella ripresa quando mette in campo quella tecnica di base tanto ammirata in passato. Nella sua avventura a Palermo non ha sempre entusiasmato, eppure il vero Nocerino potrebbe ripartire da qui. La miglior prestazione da quando è a Palermo.

Liverani 8: Dare il pallone a lui è come metterlo in banca. Ruba a Pirlo le chiavi del centrocampo e gliele ridà solo a fine partita. Tutte le azioni migliori dei rosanero partono dai suoi piedi con una qualità che impressiona anche chi è abituato a vederlo in campo. Magistrale.

Bresciano 7: Dare un voto così alto proprio a lui è il segno che oggi tutto ha funzionato. Oggi è tornato a timbrare il cartellino mettendo al sicuro i tre punti. Corre tanto e a centrocampo gestisce spesso palla.

Simplicio 6: Prestazione positiva, ma la meno esaltante tra le fila rosanero. Parte secondo i soliti copioni formato trasferta per poi venir fuori nella ripresa. Nonostante ciò riesce comunque a fallire la clamorosa rete che poteva chiudere l'incontro.

Miccoli 9: Fa impazzire gli uomini di Leonardo con giocate d’alta scuola, e un gol che vale oro. Il sombrero a Nesta è una cartolina di questa partita. Nelle ripartenze è pazzesco e mette in ginocchio la retroguardia milanista. L'azione che porta i rosa al raddoppio è da fuoriclasse. Un aggettivo che rappresenta al meglio Fabrizio Miccoli.

Cavani 6,5: Sbaglia sotto porta un paio di volte, anche gol facili, ma il suo contributo in fase di ripiego è importantissimo. Spesso torna a centrocampo a infastidire le ripartenze rossonere. In una giornata da ricordare per il Palermo l'uruguagio fornisce una prestazione emblematica. Tantissima corsa, tre-quattro palle gol gettate dalla finestra.

Pastore 7: Nella scala del calcio ha la possibilità di mettere a segno il suo primo gol rosanero, viene però steto da Ambrosini. Gioca bene e regala chicche di ottimo calcio. Sta venendo fuori alla distanza visto anche l'utilizzo più oculato di Rossi.

Budan 6: È un po’ spaesato. Entra nella ripresa e non riesce a pungere. Importante comunque nel gestire palle e tenere alto il baricentro. Lotta come un leone.

Zamparini: "Sabatini in scadenza, rinnovo? Vedremo..." In base a questi due anni di operato, vorresti ancora Sabatini come ds del Palermo?

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