lo spazio dell'approfondimento che sta tra l'aggiornamento live ed i quotidiani cartacei.
ARTICOLI DEL GIORNO
- Serie A 2010/2011: Il calendario del Palermo
PALERMO: ROSANERO SU HERNANES
I gol dei rosa con D'Agostino by Gladiator987: Atalanta-Palermo
Televideo Rai
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venerdì 18 luglio 2008
Il parere del popolo rosanero: Serve un rinforzo per l'attacco
Il Palermo ha bisogno di un rinforzo in attacco. Questo è il pensiero degli utenti del popolo rosanero. Con una schiacciante maggioranza sugli "ottimisti" questo è il risultato venuto fuori dal nostro sondaggio. E' notizia ufficiale di qualche giorno fa, che il Bayer Leverkusen ha prelevato dal Flamengo il trequartista brasiliano classe '88 , Renato Augusto, per 10 milioni di euro. Un giocatore ritenuto nelle settimane passate "inarrivabile" dalla società del patron, Maurizio Zamparini. Considerando che la richiesta iniziale era di circa 20 milioni, penso che un giocatore di quel calibro e prospettiva era tutt'altro che inarrivabile. Di certo qualcosa ci vuole, anche solo per far infiammare l'entusiasmo della tifoseria. Non è bello vedere 30.000 persone per Ronaldinho, 3000 per il primo allenamento di Mourinho ad Appiano Gentile, e 100 alla presentazione di Tulio De Melo. Come ha dichiarato oggi il terzino rosanero, Federico Balzaretti, tutti devono cercare di far tornare l'entusiasmo perduto a Palermo e la società ha già da ora l'opportunità di farlo. Attraverso un acquisto assolutamente alla portata delle casse rosa, che dia slancio ad un ambiente che dopo un anno e mezzo ha forse perso l'entusiasmo del periodo del primato condiviso con l'Inter della stagione 2006/2007.
giovedì 17 luglio 2008
Serie A: I voti agli attacchi delle 20 di A
a cura di,
Daniela Rosanerohome

Daniela Rosanerohome
Seria A all'attacco! Bomber e fuoriclasse, italiani e stranieri promettono una brillante serie A. Il campionato italiano può essere suddiviso in quattro distinte fasce di qualità. In prima fila le solite note big del torneo con attacchi stellari che faranno divertire non solo i propri tifosi ma anche gli amanti del calcio. La Juventus, con un probabile trio titolare, costituito da campioni del calibro di Amauri, Trezeguet e Del Piero seguiti da Iaquinta e Giovinco, pronti a subentrare, merita un 9 1\2. Le milanesi rispondono con altrettanti fuoriclasse pronti a dar battaglia per lo scudetto. I rossoneri dispongono di un attacco italo-brasiliano che fra cinismo e spettacolo potrà far spellare le mani ai supporters di San Siro: Inzaghi, Ronaldo, Pato e Borriello sostenuti da Ronaldinho e Kaka lotteranno per il posto da titolare per illuminare il reparto offensivo che si merita un 9! I nerazzurri, invece, si affidano ad un attacco tutto straniero (ad eccezione del palermitano di nascita, Mario Balotelli) costituito da: Ibrahimovic, Cruz, Crespo, Suazo ed il figliol prodigo, Adriano. Nessuna novità rispetto alla scorsa stagione ma tante responsabilità sulle spalle: con Milan e Juventus più competitive e ambiziose saranno capaci di trascinare l'Inter a vincere lo scudetto anche quest'anno? Intanto il 9 se lo meritano...! Le classiche tre big promettono uno show da non perdere ma saranno in grado le altre squadre di stare al passo delle grandi? La Roma attende dal mercato un regalo che le possa garantire la partecipazione alla lotta per il tricolore. Totti, reduce da un infortunio, e Vucinic non possono assicurare un campionato da protagonisti. I giallorossi, momentaneamente, meritano un 7 per la qualità e un 4 per la quantità! Nella "seconda fascia" pronte a dare fastidio alle "strisciate" le ambiziose Fiorentina, Udinese e Sampdoria. I viola dopo l'acquisto di Gilardino e la conferma di Mutu hanno qualche certezza in più e si sono guadagnati l'8. I blucerchiati ed i friulani, invece, attendono il colpo di mercato per fare un importante salto di qualità. O forse rinnoveranno la fiducia ai bomber attuali? L'Udinese spera di continuare a disputare un grande campionato grazie alla genialità del solito Di Natale e alla freddezza di Quagliarella, giocatori che garantiscono tanta qualità al reparto offensivo bianconero che merita un 7 1\2. I sampdoriani posso contare sulla fantasia di Cassano e sul fiuto del gol di Bellucci ma pensano in grande, si è parlato prima di Shevchenko e poi di Crespo, utopia o reali possibilità? I tifosi aspettano e sognano, in attesa del colpo di mercato, una sufficienza piena può bastare. La "terza fascia" comprende squadre che hanno tante ambizioni, ma che hanno ancora bisogno di tempo ed esperienza per fare un definitivo salto di qualità come Napoli, Genoa, Atalanta e Lazio. I partenopei dopo l'acquisto di Denis sperano di formare una macchina da gol con Lavezzi, senza dimenticare il confermatissimo Zalayeta pronto a lottare per una maglia da titolare. Azzurri pronti a rendersi protagonisti, ma Denis all'esordio in Italia e Zalayeta reduce da un lungo infortunio destano qualche dubbio... In attesa dell'esplosione dei bomber napoletani un 6 pieno può andar bene. Sufficienza anche per i rossoblù, i laziali e i bergamaschi. Genoa costretto a far a meno del cannoniere Borriello si presenta con l'unica novità Palladino ed i confermati Figueroa, Sculli e Di Vaio col sogno Uefa da inseguire. Stesso sogno per i biancocelesti che hanno convinto Rocchi e Pandev a restare per un'altra stagione ed hanno acquistato la promessa argentina Zarate. L'Atalanta, invece, ha tolto dal mercato Floccari ed ha dato un'altra chance a Vieri per tentare di confermare la stagione positiva dello scorso campionato. Affollatissima quarta fascia che comprende anche le neopromosse. Lecce, Chievo, Bologna, Reggina, Cagliari, Catania, Siena e Torino che possono contare su promettenti giovani e su bomber d'esperienza. Da Cacia a Pellissier, da Bucchi a Brienza, da Acquafresca a Amoruso, da Frick a Martinez. Attaccanti desiderosi di rendersi protagonisti e di condurre alla salvezza la propria squadra e, perchè no, anche di ambire a qualcosa di più...! Squadre che, temporaneamente, devono accontentarsi di un 5 pieno. E il Palermo? In quale fascia lo collochereste? Decidetelo voi votando il sondaggio del blog! L'attacco rosanero è apposto così o manca ancora un qualcosa di una certa consistenza?
venerdì 11 luglio 2008
Destino beffardo... Il vecchio ed il nuovo tra aspettative e rimpianti
Mentre il Palermo presentava il nuovo centravanti rosanero, Tulio De Melo, il suo predecessore ed ormai ex bomber rosa, Amauri, dava spettacolo durante la prima uscita stagionale della Juventus mettendo a segno ben 5 delle 7 reti con cui i bianconeri hanno battuto il Mezzocorona.Al 15’ primo gol di Amauri in bianconero. Scatto in profondità e piatto destro sul palo lungo. Gol. Al 18’ arriva il 2-0. Ancora gol di Amauri, con una girata in diagonale incrociata dalla destra. Il tris arriva al 32’: cross dalla sinistra di Molinaro, Amauri al volo, in acrobazia trova il 3-0. Al 36’ Amauri esagera. Segnando il quarto gol con un sinistro a porta spalancata dopo un’acrobazia di Iaquinta. Al 40’ si materializza la cinquina: di tacco, su assist di Iaquinta. Uno di quegli scherzi che il destino a volte fa e che sembrano davvero assurdi. Il giocatore forse più rimpianto ed amato di sempre che dà spettacolo con la nuova maglia contemporaneamente alla presentazione del suo successore e si spera erede... Toni era Toni e Caracciolo si è dimostrato Caracciolo...Amauri è e sarà sempre Amauri, De Melo chissà...completate voi oppure che forse è meglio, aspettiamo e speriamo...
Alessandro
Alessandro
giovedì 10 luglio 2008
La maggioranza del pololo rosanero avrebbe mantenuto Foschi
Praticamente il doppio dei votanti rispetto all'altra alternativa, hanno dichiarato di non esser d'accordo con la decisione del presidente Zamparini di portare a Palermo Sabatini al posto di Foschi. Una decisione sicuramente dettata dal cuore, e poi dai risultati. Un direttore sportivo che porta a Palermo cinque ragazzi emergenti e li fa diventare campioni del mondo non è di certo uno qualunque. Potremo dare una sentenza a riguardo sicuramente non in tempi brevi, perchè Foschi ha operato a Palermo per sei lunghi anni e Sabatini è qui da 9 giorni. Di certo quello del ds romagnolo è un addio che dispiace, un divorzio inaspettato, che gran parte dei tifosi non immaginava neppure, dopo dicei acquisti e molte aspettative. La rosa è più o meno completata a parte qualche partenza più che probabile, ma per molti questo palermo ha ancora bisogno di un tassello importante, cioè di una certezza là davanti, un attaccante di sicuro affidamento, che faccia si che non si ripeta il trsite scenario della stagione post-Toni. "E' inutile fare un colpo per la propaganda, un acquisto estivo che può alimentare false speranze", ha dichiarato il neo-ds rosanero, Walter Sabatini, ed è anche vero, ma allo stato attuale, di certo, un gran colpo in avanti è quello che i tifosi si aspettano, e che oggettivamente ci vuole. Di certo una presentazione di un attaccante con 500 tifosi giù ad inneggiare al neo-acquisto, non sarebbe per niente male, a coronamento di una buona estata di calciomercato...
giovedì 19 giugno 2008
Per sempre uno di noi...
Questo post più che alla notizie in se e per se, è dedito a salutare una delle grandi bandiere di questa società, sopratutto degli ultimi venti anni, Peppino Biava. Più volte il difensore bergamasco ha chiesto di rimanere a Palermo, anche sapendo che al 70% avrebbe fatto panchina. Sin dai tempi della leva militare, grazie alll'operazione "Vespri Siciliani" Biava venne a Palermo e subito s'innamorò della città. Nell'anno della promozione venne acquistato dall'Albinoleffe per una cifra irrisoria se paragonata agli attuali prezzi degli acquisti rosanero....e subito fu amore cn i tifosi... Uno dei migliori in Italia a saper giocare d'anticipo, un lottatore, un difensore dinamico ed agile, insomma un ottimo elemento. Ma oltre all'aspetto tecnico ciò che ha fatto legare così tanto i tifosi a questo giocatore è stato l'attaccamento alla maglia, il sentimento d'orgoglio nell'indossare questi colori che Biava non ha mai nascosto e che anzi ha più volte sbandierato. Questo post vuole raccogliere quanti più saluti da parte dei tifosi che sono legati all'uomo prima che al giocatore... Grazie alla mia collaborazione con Stadionews cercherò di far pervenire quanti più messaggi di addio al difensore bergamasco, che di certo non disdegnerà dall'ascoltarli e leggerli. Spero di fare un record con questo post, ma non di commenti per il blog, ma di commenti dediti a salutare una delle ultime bandiere del calcio, un grande uomo, un Palermitano d'adozione che non dimenticheremo mai....Giuseppe Biava...Ciao Peppino
mercoledì 11 giugno 2008
I passi da gigante della società rosanero: Granoche: "l'interessamento del Palermo non può che inorgoglirmi"
Questo è un ulteriore segnale di come il Palermo abbia compiuto dei passi da gigante, come nessuno ha fatto negli ultimi otto anni. Dall'anonimato della provincia siciliana dei campionati di serie C1 ai vertici del calcio nazionale, subito a ridosso delle grandi. Come non mai nella sua storia forse, il Palermo oggi è una grande realtà del calcio italiano e sopratutto del sud e per un tifoso palermitano non c'è niente di più gratificante di sentire o leggere dichiarazioni dove un calciatore confessa di essere orgoglioso dell'interesse dei rosanero, una delle squadre più prestigiose del campionato italiano. Come sembrano lontani i giorni delle trasferte a Giarre e Trapani, eppure erano solo i primi anni 90'...
sabato 7 giugno 2008
I tifosi sono fiduciosi
Un elemento traspare fortenemente dal sondaggio da noi proposto qualche giorno fa, la fiducia nella società. Due terzi dei votanti si sono espressi favorevolmente nei confronti dell'operato di Rino Foschi e sopratutto davanti alla possibilità da parte della società di compiere un grande acquisto, come accaduto nelle passate stagioni con Miccoli ed Amauri e qualche anno fa con Toni. Ad oggi il Palermo si è mosso sul mercato come poche altre squadre, ed agli occhi dei tifosi con un grande rinforzo in difesa, ed il grande colpo dell'estate in avanti, la stagione 2008/2009 inizierebbe sotto l'insegna dell'entusiasmo, un pò perso nell'ultimo anno e mezzo.
mercoledì 4 giugno 2008
Zampa, presidente-tifoso o imprenditore?
a cura di,
Gabriele Pileri
Leggendo l'articolo di ieri a cura di Alessandro, mi è sorto nuovamente un dubbio: ma il presidente usa il Palermo come un'impresa, dove il solo scopo è quello di guadagnare come se fosse un ipotetico centro commerciale? Oppure è il presidente serio, che ha tra le mani una squadra che può lottare “tranquillamente” con le squadre di vertice? Quello che ho potuto notare in questi quattro anni di serie A, più i due anni di serie B della gestione Zamparini, sono stati acquisti utili a portare la squadra nella massima serie e poi ingaggi di giocatori al fine di mantenere alto l'iniziale entusiasmo dei tifosi rosa nero. E dopo questo? Le cessioni di grandi giocatori, al fine di poter fare cassa. Detto ciò, cosa si scopre? Un tot di milioni di euro incassati, e la metà usati per il mercato. Giustamente, non volendo togliere valore tecnico alle rose degli anni passati, mi sembra normale che giunti ad un certo punto della stagione, in mancanza di alternative, si abbia un netto calo di rendimento. Inoltre coloro che ne pagano le conseguenze sono gli allenatori; e sappiamo tutti quanto ne abbia esonerati il presidente nelle sue precedenti gestioni calcistiche. Perche’ non fare una sessione di mercato seria, da vertice? Usare tutti i fondi possibili per l'ingaggio di giocatori utili per poter arrivare a quella squadra, a quella rosa che potrebbe conquistare un posto in Champions? Una posizione sempre sfiorata, e sempre persa nei momenti più delicati della stagione, per i motivi elencati in precedenza. Il presidente Zamparini ci ha regalato l'emozione di una stagione in serie B nettamente dominata fin dalla prima giornata, ci ha restituito la A e ha restituito ad una piazza importante una squadra altrettanto importante. Un quotidiano sportivo,nell’edizione di qualche giorno fa riportava una classifica secondo la quale il Palermo è tra le prime otto città come seguito di tifosi ed audience del campionato, tra le più importanti. Insomma, il mio pensiero è quello di tanti altri di noi tifosi del Palermo, vorremmo ricevere un'altra importante scossa, al fine di poter guardare, dall'alto in basso, chi nel recente passato distava da noi anni luce.
Gabriele Pileri
Leggendo l'articolo di ieri a cura di Alessandro, mi è sorto nuovamente un dubbio: ma il presidente usa il Palermo come un'impresa, dove il solo scopo è quello di guadagnare come se fosse un ipotetico centro commerciale? Oppure è il presidente serio, che ha tra le mani una squadra che può lottare “tranquillamente” con le squadre di vertice? Quello che ho potuto notare in questi quattro anni di serie A, più i due anni di serie B della gestione Zamparini, sono stati acquisti utili a portare la squadra nella massima serie e poi ingaggi di giocatori al fine di mantenere alto l'iniziale entusiasmo dei tifosi rosa nero. E dopo questo? Le cessioni di grandi giocatori, al fine di poter fare cassa. Detto ciò, cosa si scopre? Un tot di milioni di euro incassati, e la metà usati per il mercato. Giustamente, non volendo togliere valore tecnico alle rose degli anni passati, mi sembra normale che giunti ad un certo punto della stagione, in mancanza di alternative, si abbia un netto calo di rendimento. Inoltre coloro che ne pagano le conseguenze sono gli allenatori; e sappiamo tutti quanto ne abbia esonerati il presidente nelle sue precedenti gestioni calcistiche. Perche’ non fare una sessione di mercato seria, da vertice? Usare tutti i fondi possibili per l'ingaggio di giocatori utili per poter arrivare a quella squadra, a quella rosa che potrebbe conquistare un posto in Champions? Una posizione sempre sfiorata, e sempre persa nei momenti più delicati della stagione, per i motivi elencati in precedenza. Il presidente Zamparini ci ha regalato l'emozione di una stagione in serie B nettamente dominata fin dalla prima giornata, ci ha restituito la A e ha restituito ad una piazza importante una squadra altrettanto importante. Un quotidiano sportivo,nell’edizione di qualche giorno fa riportava una classifica secondo la quale il Palermo è tra le prime otto città come seguito di tifosi ed audience del campionato, tra le più importanti. Insomma, il mio pensiero è quello di tanti altri di noi tifosi del Palermo, vorremmo ricevere un'altra importante scossa, al fine di poter guardare, dall'alto in basso, chi nel recente passato distava da noi anni luce.
lunedì 26 maggio 2008
IL CALCIO...business, violenza, truffe...ma dietro c’è altro
a cura di,
Pikkola_Manu
Seguendo le varie vicende calcistiche di questo periodo leggo articoli che parlano di “compra-vendita” di giocatori, di inchieste per partite sospette, di falsi in bilancio e mi pongo sempre lo stesso interrogativo, “ma fa così schifo questo mondo??”
Beh a dire il vero si, il mondo calcistico costruito da tutte le sciocchezze che spesso si leggono sui giornali, il mondo calcistico basato su un Business, il mondo calcistico dove sotto a un grande affare ci sono sempre truffe nascoste…..tutto ciò è davvero triste e desolante.Ma se riflettiamo bene questo calcio è quello che gli altri ci obbligano a vedere, questo calcio è quello che siamo “costretti” a leggere o a sentire. Quante volte leggendo un quotidiano sportivo vorreste bruciarlo? Quante volte dareste calci alla tv pur di non sentire assurde idiozie?Quante volte ognuno di voi ha detto BASTA??
Bene, allora lasciamo questo mondo a chi vuole continuare ad intossicarsi, lasciamo questo mondo a chi è convinto che una squadra di calcio è un supermercato, lasciamo questo mondo a chi crede che in fondo una truffa non fa male a nessuno…E prendiamoci il nostro di mondo calcistico, quello in cui il calcio equivale a PASSIONE, AMORE, SOCIALIZZAZIONE….Forse per qualcuno è difficile abbinare la parola Calcio a questi tre elementi fondamentali, ma vi assicuro che per molti, come me, è naturale e spontaneo...PASSIONE perché la domenica allo stadio tra gli spalti, le urla, gli incitamenti, i cori….IL TIFO….è fatto di passione, di quella voglia di essere in campo e spingere il pallone in rete, di quella voglia di essere in campo avvicinarti ad ogni giocatore ed incoraggiarlo, di quella voglia di piangere quando sai che quella domenica sarà indimenticabile, di quella voglia di piangere che hai quando sai che è un giocatore importante quello che sta per lasciarvi, di quella voglia di ridere quando un giocatore avversario sbaglia un rigore, di quella voglia di applaudire un giocatore che esce, o che entra, di quella voglia insomma di non lasciare mai la TUA squadra.AMORE, è questo che si prova per la propria squadra, per la propria maglia, il più sinceri degli amori,quello che fra gioie e dolori sai che non finirà mai, quello che non dipende dalla categoria ma da se stessi, quello pulito… che non vuol dire “fare a botte” con un tifoso avversario per dimostrare di tenere alla propria squadra.SOCIALIZZAZIONE , è questo che avviene fra gli spalti ogni domenica si socializza, si scherza e si ride tutti con uno obiettivo, divertirsi guardando la propria squadra, ma…poi vi sono altri tipi di socializzazione quella ad esempio che avviene nel muro della squadra avversaria per eccellenza, la squadra con la quale ti giochi il derby, o che comunque è la squadra da battere prima di tutte le altre, e rimani stupito/a quando in un muro avversario trovi persone fantastiche con fede apposta ma idee comuni, rimani stupito quando vedi che parlare con loro è bello, quando ti rendi conto che qualcosa sta cambiando perché non importa se in fondo quello è rosanero, in realtà quel rosanero ha più cose da insegnarmi di quanto chiunque immagini e impari che socializzare con il “nemico” è bello, ti apre gli occhi davanti ad un mondo diverso dal tuo ma parallelo, ti rendi conto di quanto qualunque VERO TIFOSO ami la propria squadra e la sostiene in modo pulito e costante e quando è questo il punto di incontro fra due tifoserie allora questo è sport questo è calcio, quando parli con persone di fede diversa e ci parli bene allora questo è amore, passione e socializzazione…SOSTENGO LA MIA SQUADRA, AMO LA MIA SQUADRA, DIFENDO LA MIA SQUADRA E IN PIU’ TROVO NUOVI AMICI!Beh ragazzi non permettiamo ad un mondo sporco di rovinarci anche la cosa più bella che ci rimane. Il calcio è bello se viene vissuto così, attimo per attimo sempre a sostegno di una maglia e non importa se in campo c’è Maradona o un giocatore di serie C, l’importante è che chiunque esso sia onori la maglia…Perché il calcio non è un supermercato…per noi è parte della nostra vita…
Pikkola_Manu
Seguendo le varie vicende calcistiche di questo periodo leggo articoli che parlano di “compra-vendita” di giocatori, di inchieste per partite sospette, di falsi in bilancio e mi pongo sempre lo stesso interrogativo, “ma fa così schifo questo mondo??”
Beh a dire il vero si, il mondo calcistico costruito da tutte le sciocchezze che spesso si leggono sui giornali, il mondo calcistico basato su un Business, il mondo calcistico dove sotto a un grande affare ci sono sempre truffe nascoste…..tutto ciò è davvero triste e desolante.Ma se riflettiamo bene questo calcio è quello che gli altri ci obbligano a vedere, questo calcio è quello che siamo “costretti” a leggere o a sentire. Quante volte leggendo un quotidiano sportivo vorreste bruciarlo? Quante volte dareste calci alla tv pur di non sentire assurde idiozie?Quante volte ognuno di voi ha detto BASTA??
Bene, allora lasciamo questo mondo a chi vuole continuare ad intossicarsi, lasciamo questo mondo a chi è convinto che una squadra di calcio è un supermercato, lasciamo questo mondo a chi crede che in fondo una truffa non fa male a nessuno…E prendiamoci il nostro di mondo calcistico, quello in cui il calcio equivale a PASSIONE, AMORE, SOCIALIZZAZIONE….Forse per qualcuno è difficile abbinare la parola Calcio a questi tre elementi fondamentali, ma vi assicuro che per molti, come me, è naturale e spontaneo...PASSIONE perché la domenica allo stadio tra gli spalti, le urla, gli incitamenti, i cori….IL TIFO….è fatto di passione, di quella voglia di essere in campo e spingere il pallone in rete, di quella voglia di essere in campo avvicinarti ad ogni giocatore ed incoraggiarlo, di quella voglia di piangere quando sai che quella domenica sarà indimenticabile, di quella voglia di piangere che hai quando sai che è un giocatore importante quello che sta per lasciarvi, di quella voglia di ridere quando un giocatore avversario sbaglia un rigore, di quella voglia di applaudire un giocatore che esce, o che entra, di quella voglia insomma di non lasciare mai la TUA squadra.AMORE, è questo che si prova per la propria squadra, per la propria maglia, il più sinceri degli amori,quello che fra gioie e dolori sai che non finirà mai, quello che non dipende dalla categoria ma da se stessi, quello pulito… che non vuol dire “fare a botte” con un tifoso avversario per dimostrare di tenere alla propria squadra.SOCIALIZZAZIONE , è questo che avviene fra gli spalti ogni domenica si socializza, si scherza e si ride tutti con uno obiettivo, divertirsi guardando la propria squadra, ma…poi vi sono altri tipi di socializzazione quella ad esempio che avviene nel muro della squadra avversaria per eccellenza, la squadra con la quale ti giochi il derby, o che comunque è la squadra da battere prima di tutte le altre, e rimani stupito/a quando in un muro avversario trovi persone fantastiche con fede apposta ma idee comuni, rimani stupito quando vedi che parlare con loro è bello, quando ti rendi conto che qualcosa sta cambiando perché non importa se in fondo quello è rosanero, in realtà quel rosanero ha più cose da insegnarmi di quanto chiunque immagini e impari che socializzare con il “nemico” è bello, ti apre gli occhi davanti ad un mondo diverso dal tuo ma parallelo, ti rendi conto di quanto qualunque VERO TIFOSO ami la propria squadra e la sostiene in modo pulito e costante e quando è questo il punto di incontro fra due tifoserie allora questo è sport questo è calcio, quando parli con persone di fede diversa e ci parli bene allora questo è amore, passione e socializzazione…SOSTENGO LA MIA SQUADRA, AMO LA MIA SQUADRA, DIFENDO LA MIA SQUADRA E IN PIU’ TROVO NUOVI AMICI!Beh ragazzi non permettiamo ad un mondo sporco di rovinarci anche la cosa più bella che ci rimane. Il calcio è bello se viene vissuto così, attimo per attimo sempre a sostegno di una maglia e non importa se in campo c’è Maradona o un giocatore di serie C, l’importante è che chiunque esso sia onori la maglia…Perché il calcio non è un supermercato…per noi è parte della nostra vita…
domenica 25 maggio 2008
Il parere del popolo rosanero: serve un regista
I lettori del popolo rosanero sembrano aver colto al meglio quelle che sono state le lacune più grandi del Palermo 2007/2008. Infatti, riguardo il sondaggio, le preferenze sono nettamente andate verso il bisogno da parte della società rosa di un ottimo regista. Questa è stata la più grande pecca nella rosa della stagione appena conclusa. Con l'assenza di un centrocampista dai piedi buoni la manovra rosa è spesso risultata troppo lenta ed a tratti snervante, caratterizzata da una miriade di passaggi orizzontali che avevano come unico effetto quello di rallentare inesorabilmente la manovra rosa. Adesso sembra che la società abbia colto l'importanza di tale ruolo e sia corsa ai ripari. Vengono accostati sempre di più al Palermo il centrocampista della Fiorentina Fabio Liverani (32) ed il regista brasiliano del Real Saragozza Matuzalem (27). Ad oggi sembra che il primo sia il maggiore candidato a vestire la maglia rosa, vista la proposta del Palermo di un contratto triennale ad 850.000 euro a stagione. Comunque vada pare comunque che la voce dei tifosi del popolo rosanero sarà ascoltata.
venerdì 23 maggio 2008
Dichiarazioni di chi si farà amare...
Queste sono le dichiarazioni rilasciata da Antonio Nocerino al Corriere dello Sport e riportate sulla rete anche da tuttomercatoweb.it :
"Sono pronto a firmare, ho raggiunto l'accordo ma per una questione puramente tecnica devo aspettare che sia Amauri a firmare con la Juventus. A Palermo vado di corsa e con grandi aspettative per una serie di motivi, primo fra tutti il fatto che il club rosanero mi ha voluto espressamente e che i tifosi palermitani, in occasione della partita della Juve al Barbera, mi abbiano più volte invitato a vestire la loro maglia che tra l'altro è bellissima. Sotto questo profilo sono contentissimo. Chi mi vuole avrà tutto da me. E poi ho bisogno di giocare con continuità. Io sono un ragazzo del Sud - ha proseguito Nocerino intervistato dal Corriere dello Sport - quello stadio, quella gente, quel clima sono fatti per me".
lunedì 19 maggio 2008
La voce del popolo rosanero: Aspettando un nuovo Palermo
a cura di,
Alessandro Castellese
Sembra che lo scetticismo della tifoseria rispetto ai nomi circolati in questo periodo per il Palermo del 2008/2009, sia finalmente giunto ai più importanti giornalisti sportivi al seguito dei rosa. Infatti oggi nel corso della trasmissione "TGS studio stadio", Carlo Brandaleone, Alessandro Amato e Angelo Morello hanno molto schiettamente manifestato al vicepresidente del Palermo, Gianfranco Miccichè, che per portare avanti il miglioramento del "progetto Palermo", c'è bisogno sicuramente di qualcosa di più di Bovo, Dellafiore, Budan e De melo, su cui sembra invece che la società voglia puntare. Miccichè ha risposto con decisa sicurezza che la società investirà in sede di mercato su giocatori di una certa caratura che rinforzeranno notevolmente la squadra, ed ha inoltre aggiunto che i tifosi devono stare tranquilli perchè c'è voglia di tornare ai livelli ai quali la società ha abituato in questi quattro anni di serie A la tifoseria. Questa è una situazione verso la quale il pubblico palermitano in questi giorni rivolgerà una grande attenzione, e finalmente oggi tutto ciò è stato anche manifestato direttamente ad uno dei più importanti esponenti della società di viale del fante. Nomi come Barzagli, Zaccardo ed Amauri, con tutto il rispetto, non possono essere sostituiti da Bovo, Dellafiore e De melo, se ci si vuole attestare dietro le quattro grandi (anche se a malincuore dovremmo aggiungere anche la Fiorentina a questo gruppetto) e quindi lottare per le prime posizioni della classifica. Non c'è dubbio che un campionato concluso all'undicesimo posto e con periodi abbastanza estesi durante i quali si è denotata una quasi totale mancanza di gioco, debba essere considerato come deludente. Se da ciò si vuole ripartire, se come detto oggi dal vicepresidente, la società, col presidente Zamparini in testa, vuole tornare a pensare in grande e costruire un Palermo forte, si deve inevitabilmente puntare su nomi che rispecchino tali obiettivi, e non più su azzardi e scommesse ( vedi la coppia d'attacco post Toni caracciolo-makinwa) che fanno storcere il naso ai tifosi. Agli occhi del pubblico sembrano già chiari quelli che devono essere gli obiettivi della società, un leader difensivo, un regista di assoluta qualità, ed un centravanti che possa assicurare almeno una quindicina di gol stagionali. Ai quali va aggiunta una componente fondamentale che in questa stagione è mancata ai rosa, l'orgoglio di indossare la maglia rosanero, evitando di considerarla come un breve passaggio in vista di lidi più importanti. La cosa certa è che dopo una stagione di questo tipo, Palermo ha bisogno di ritrovare quell'entusiasmo che da diversi mesi sembra sopito, quasi in quiescenza in attesa della rinascita, del nuovo decollo, e di una concreta risposta della società, verso un pubblico che in più occasioni in questi anni ha dimostrato di essere il cuore pulsante della quinta città d'Italia.
Alessandro Castellese
Sembra che lo scetticismo della tifoseria rispetto ai nomi circolati in questo periodo per il Palermo del 2008/2009, sia finalmente giunto ai più importanti giornalisti sportivi al seguito dei rosa. Infatti oggi nel corso della trasmissione "TGS studio stadio", Carlo Brandaleone, Alessandro Amato e Angelo Morello hanno molto schiettamente manifestato al vicepresidente del Palermo, Gianfranco Miccichè, che per portare avanti il miglioramento del "progetto Palermo", c'è bisogno sicuramente di qualcosa di più di Bovo, Dellafiore, Budan e De melo, su cui sembra invece che la società voglia puntare. Miccichè ha risposto con decisa sicurezza che la società investirà in sede di mercato su giocatori di una certa caratura che rinforzeranno notevolmente la squadra, ed ha inoltre aggiunto che i tifosi devono stare tranquilli perchè c'è voglia di tornare ai livelli ai quali la società ha abituato in questi quattro anni di serie A la tifoseria. Questa è una situazione verso la quale il pubblico palermitano in questi giorni rivolgerà una grande attenzione, e finalmente oggi tutto ciò è stato anche manifestato direttamente ad uno dei più importanti esponenti della società di viale del fante. Nomi come Barzagli, Zaccardo ed Amauri, con tutto il rispetto, non possono essere sostituiti da Bovo, Dellafiore e De melo, se ci si vuole attestare dietro le quattro grandi (anche se a malincuore dovremmo aggiungere anche la Fiorentina a questo gruppetto) e quindi lottare per le prime posizioni della classifica. Non c'è dubbio che un campionato concluso all'undicesimo posto e con periodi abbastanza estesi durante i quali si è denotata una quasi totale mancanza di gioco, debba essere considerato come deludente. Se da ciò si vuole ripartire, se come detto oggi dal vicepresidente, la società, col presidente Zamparini in testa, vuole tornare a pensare in grande e costruire un Palermo forte, si deve inevitabilmente puntare su nomi che rispecchino tali obiettivi, e non più su azzardi e scommesse ( vedi la coppia d'attacco post Toni caracciolo-makinwa) che fanno storcere il naso ai tifosi. Agli occhi del pubblico sembrano già chiari quelli che devono essere gli obiettivi della società, un leader difensivo, un regista di assoluta qualità, ed un centravanti che possa assicurare almeno una quindicina di gol stagionali. Ai quali va aggiunta una componente fondamentale che in questa stagione è mancata ai rosa, l'orgoglio di indossare la maglia rosanero, evitando di considerarla come un breve passaggio in vista di lidi più importanti. La cosa certa è che dopo una stagione di questo tipo, Palermo ha bisogno di ritrovare quell'entusiasmo che da diversi mesi sembra sopito, quasi in quiescenza in attesa della rinascita, del nuovo decollo, e di una concreta risposta della società, verso un pubblico che in più occasioni in questi anni ha dimostrato di essere il cuore pulsante della quinta città d'Italia.
sabato 17 maggio 2008
Tornare a volare
I lettori del popolorosanero si sono espressi, la maggioranza ha ritenuto di dover preferire un Palermo orientato ad una qualificazione alla champions, o meglio ad allestire una squadra orientata a tale scopo. Infatti in genere è questo che viene frainteso, la tifoseria non pretende una qualificazione alla champions, ma sogna un Palermo all'altezza di poter lottare per tale obiettivo, dando tutto per la maglia e per il pubblico, guadagnandosi i tanti agognati applausi...nessuno ha mai preteso nulla, quella dei palermitani è una passione non una ferrea pretesa...Questo secondo sondaggio del popolorosanero ha ancora una volta sottolineato che il pubblico è consapevole che si è chiuso un ciclo e che ci saranno diversi cambiamenti, ma al contempo crede fortemente nella possibilità di migliorare questo Palermo di cui già si può essere fieri. Non era necessario un sondaggio per gridare al mondo la voglia di crescere e l'ambizione del popolo palermitano, ma di certo anche con un semplice voto si può dire tanto, ed i tifosi votanti hanno espresso chiaramente il loro parere...si deve tornare a volare!
mercoledì 14 maggio 2008
La triste storia infinita
a cura di,
Alessandro Castellese
Sembrerebbe una cosa normale per ogni appassionato di calcio che non conosca la relatà calcistica che ruota attorno al Palermo, ma per ogni tifoso, appassionato o giornalista al seguito dei rosa, la notizia di questo pomeriggio, secondo la quale mancherebbe solo la firma per un passaggio di Barzagli alla Fiorentina, e che gli stessi viola stiano facendo forti pressioni sul procuratore di Nocerino per strapparlo al Palermo, non è assolutamente una sopresa. Quella viola è una società che a certe mancanza di stile, per chiamarle così, ha abituato il popolo palermitano. In principio fu Ernesto Chevanton, corteggiato a lungo dal Palermo, e che al momento della firma, fu fortemente spinto a passare alla Fiorentina dall'allora ds Lucchesi, causando la rottura della trattativa. Poi Chevanton comunque andò al Monaco. Dopo poco tempo la società toscana pensò bene di cercare nuovamente di mettere i bastoni tra le ruote al Palermo, facendo il possibile per sottrarre ai rosa, Valery Bojinov, di certo con una mossa di mercato non educatissima e limpidissima; e questa volta ci riuscì, infatti per l'incredulità dei palermitani che nel tardo pomeriggio aspettavano l'ufficialità del passaggio in Sicilia del bulgaro, venne reso noto che Bojinov aveva firmato per la Fiorentina... Nel 2005 invece vi fu lo smacco più grande, e forse il più grande errore dell'era Zamparini, la "svendita" di Luca Toni proprio alla Fiorentina, società ormai di certo non amata dal popolo rosanero. Non solo i palermitani dovettero assistere al passagio a Firenze di Toni, ma dovettero sapere che i viola lo avevano pagato un terzo del suo valore reale di mercato, cioè lo pagarono solo 10 milioni di euro...ma non è l'ultima puntata di questa sgradevole storia...Ad inizio 2007 il Palermo concretizzò il trasferimento in Sicilia del promettente centravanti della nazionale under 20 uruguayana, Edinson Cavani, ma forse non tutti sanno che i dirigenti rosa una volta giunti in Italia, dovettero tener nascosto il ragazzo per circa due giorni per preservarlo dal tentativo del signor Pantaleo Corvino di strapparlo al Palermo e portarlo a Firenze. Per fortuna questa volta andò diversamente, ma questo fu un caso palese di scorrettezza che non sfuggì tra l'altro nemmeno al presidente Zamparini che in una conferenza stampa di qualche giorno dopo, per la felicità di tutti i tifosi, apostrofò il ds viola chiamandolo "Sciacallo" ( chi sente si sente di contraddirlo??). Passò poco tempo e Rino Foschi portò a Palermo il giovane centrocampista svizzero del Basilea, Zdravko Kuzmanovic. Il giovane passò due giorni in città, visitò Mondello, lo stadio Renzo Barbera, ed assistette ad una partita di coppa dei rosa. Purtroppo Foschi (non si capisce se per troppa buona fede, o per altre mancanze) non fece i conti con lo "Sciacallo" che riuscì a fare pressioni sul padre del giocatore, suo procuratore, proponendogli un contratto migliore rispetto a quello che offriva il Palermo. Il giovane ed il padre-procuratore pensarono bene di ritrattare la parola data al Palermo e firmarono per la Fiorentina. Oggi pomeriggio si è avuta notizia tramite skysport che la Fiorentina sarebbe ad un passo da Barzagli, che oggi ha molto professionalmente sfruttato il giorno di permesso, per recarsi a Firenze a mettere apposto gli ultimi dettagli del suo contratto con i viola. Ora i tifosi non capiscono a questo punto cosa ci sia dietro. Come è possibile che Foschi accetta di dare il difensore della nazionale alla Fiorentina che lo pagherebbe 5 milioni in meno rispetto ai 15 offerti dal Wolfsburg? Le trattative di mercato si portano avanti in base alle condizioni economiche, o in base al presunto affetto che il nostro ds ritiene di avere con Pantaleo Corvino( che sembra essere raggiante per tutti gli affari che il Palermo gli concede)? Ma non è tutto... è stata diffusa anche la notizia che Corvino stia provando ,CASUALMENTE, a prendere Antonio Nocerino, centrocampista della Juventus, promesso dai bianconeri al Palermo nell'affare Amauri. Il centrocampista napoletano non veniva accostato alla Fiorentina da circa 1 anno, com'è possibile che proprio adesso che si trova ad un passo dal Palermo i viola rientrano in scena?... Penso che tutti noi abbiamo ben chiare le risposte a tutti questi quesiti, l'unico che sembra non averci capito molto è Rino Foschi, che ritiene Corvino un suo grande amico, gli regala un vestito costosissimo fattogli fare su misura, gli confida le proprie strategie di mercato...e intanto il ds viola attinge annualmene dal suo mercatino personale siciliano, ovviamente scegliendo con calma chi acquistare ed a che prezzo...SVEGLIA!!!
Alessandro Castellese
Sembrerebbe una cosa normale per ogni appassionato di calcio che non conosca la relatà calcistica che ruota attorno al Palermo, ma per ogni tifoso, appassionato o giornalista al seguito dei rosa, la notizia di questo pomeriggio, secondo la quale mancherebbe solo la firma per un passaggio di Barzagli alla Fiorentina, e che gli stessi viola stiano facendo forti pressioni sul procuratore di Nocerino per strapparlo al Palermo, non è assolutamente una sopresa. Quella viola è una società che a certe mancanza di stile, per chiamarle così, ha abituato il popolo palermitano. In principio fu Ernesto Chevanton, corteggiato a lungo dal Palermo, e che al momento della firma, fu fortemente spinto a passare alla Fiorentina dall'allora ds Lucchesi, causando la rottura della trattativa. Poi Chevanton comunque andò al Monaco. Dopo poco tempo la società toscana pensò bene di cercare nuovamente di mettere i bastoni tra le ruote al Palermo, facendo il possibile per sottrarre ai rosa, Valery Bojinov, di certo con una mossa di mercato non educatissima e limpidissima; e questa volta ci riuscì, infatti per l'incredulità dei palermitani che nel tardo pomeriggio aspettavano l'ufficialità del passaggio in Sicilia del bulgaro, venne reso noto che Bojinov aveva firmato per la Fiorentina... Nel 2005 invece vi fu lo smacco più grande, e forse il più grande errore dell'era Zamparini, la "svendita" di Luca Toni proprio alla Fiorentina, società ormai di certo non amata dal popolo rosanero. Non solo i palermitani dovettero assistere al passagio a Firenze di Toni, ma dovettero sapere che i viola lo avevano pagato un terzo del suo valore reale di mercato, cioè lo pagarono solo 10 milioni di euro...ma non è l'ultima puntata di questa sgradevole storia...Ad inizio 2007 il Palermo concretizzò il trasferimento in Sicilia del promettente centravanti della nazionale under 20 uruguayana, Edinson Cavani, ma forse non tutti sanno che i dirigenti rosa una volta giunti in Italia, dovettero tener nascosto il ragazzo per circa due giorni per preservarlo dal tentativo del signor Pantaleo Corvino di strapparlo al Palermo e portarlo a Firenze. Per fortuna questa volta andò diversamente, ma questo fu un caso palese di scorrettezza che non sfuggì tra l'altro nemmeno al presidente Zamparini che in una conferenza stampa di qualche giorno dopo, per la felicità di tutti i tifosi, apostrofò il ds viola chiamandolo "Sciacallo" ( chi sente si sente di contraddirlo??). Passò poco tempo e Rino Foschi portò a Palermo il giovane centrocampista svizzero del Basilea, Zdravko Kuzmanovic. Il giovane passò due giorni in città, visitò Mondello, lo stadio Renzo Barbera, ed assistette ad una partita di coppa dei rosa. Purtroppo Foschi (non si capisce se per troppa buona fede, o per altre mancanze) non fece i conti con lo "Sciacallo" che riuscì a fare pressioni sul padre del giocatore, suo procuratore, proponendogli un contratto migliore rispetto a quello che offriva il Palermo. Il giovane ed il padre-procuratore pensarono bene di ritrattare la parola data al Palermo e firmarono per la Fiorentina. Oggi pomeriggio si è avuta notizia tramite skysport che la Fiorentina sarebbe ad un passo da Barzagli, che oggi ha molto professionalmente sfruttato il giorno di permesso, per recarsi a Firenze a mettere apposto gli ultimi dettagli del suo contratto con i viola. Ora i tifosi non capiscono a questo punto cosa ci sia dietro. Come è possibile che Foschi accetta di dare il difensore della nazionale alla Fiorentina che lo pagherebbe 5 milioni in meno rispetto ai 15 offerti dal Wolfsburg? Le trattative di mercato si portano avanti in base alle condizioni economiche, o in base al presunto affetto che il nostro ds ritiene di avere con Pantaleo Corvino( che sembra essere raggiante per tutti gli affari che il Palermo gli concede)? Ma non è tutto... è stata diffusa anche la notizia che Corvino stia provando ,CASUALMENTE, a prendere Antonio Nocerino, centrocampista della Juventus, promesso dai bianconeri al Palermo nell'affare Amauri. Il centrocampista napoletano non veniva accostato alla Fiorentina da circa 1 anno, com'è possibile che proprio adesso che si trova ad un passo dal Palermo i viola rientrano in scena?... Penso che tutti noi abbiamo ben chiare le risposte a tutti questi quesiti, l'unico che sembra non averci capito molto è Rino Foschi, che ritiene Corvino un suo grande amico, gli regala un vestito costosissimo fattogli fare su misura, gli confida le proprie strategie di mercato...e intanto il ds viola attinge annualmene dal suo mercatino personale siciliano, ovviamente scegliendo con calma chi acquistare ed a che prezzo...SVEGLIA!!!
lunedì 12 maggio 2008
Siamo giunti alla resa dei conti
a cura di,
Alessandro Castellese
Dopo la serie A, dopo la prima storica qualificazione in UEFA sembrava che il Palermo non dovesse fermarsi più... e invece? E' davvero possibile che Zamparini facesse il ricco grazie alle piccole spese che richiedeva la serie B ed una volta giunto in A abbia fatto diventare il suo braccino sempre più corto? Sembra proprio di si. Ad oggi la squadra e la società si trovano davanti ad un bivio, che sempre di più si è delineato nella testa di tutti i tifosi, Zamparini vuole solo mantenere la serie o vuole far decollare questo Palermo? Molti sostenitori rosa stanno sempre di più ponendo a tutti questa domanda, una fetta sempre più consistente della tifoseria sta prendendo atto della realtà dei fatti e davanti alla cessione dell'idolo e beniamino Amauri, non si può che essere fortemente dubbiosi. C'è bisogno di chiarezza e sincerità, se si parla di grandi obiettivi e di società ambiziosa, la gente è ovvio che si aspetti un certo tipo di movimenti e comportamenti, non si può dire di puntare alla champions e dall'altro lato accogliere fiduciosi i rientri di Bovo, Dellafiore e Budan, che sicuramente fanno presagire scenari non molto vicini a quelli promessi. E' arrivato il momento di essere chiari, se si mira unicamente a mantenere la serie è più corretto dirlo sinceramente e schiettamente, come il presidente fa sempre in ogni circostanza. Questa è, come detto già in altre occasioni, una tifoseria ambiziosa, ma prima di tutto non stupida, dimostrazione di tutto ciò è il crescente bisogno di risposte e di fatti. Si parla dell'addio di Amauri, Barzagli,Zaccardo,Miccoli,Bresciano ed è logico che tutto ciò conduca il tifoso a chiedersi, come si può mirare al potenziamento, dando via tutti i pezzi migliori? La forza di un progetto sta nella costanza e nel costante miglioramento e puntellamento della rosa, e non sicuramente nello smantellare ogni anno la squadra privandola dei migliori per andare a ricostruirla ripartendo da zero. C'è bisogno di risposte e di atti concreti verso questo pubblico e questa piazza, che per il Palermo calcio vive, e dopo sei anni di gestione Zamparini è giunto il momento della resa dei conti, della verità, delle risposte; la società mira unicamente a guadagnare ed incassare o vuole fare il salto di qualità? se dovessimo rispondere oggi, non ci sarebbe di certo da sorridere...
Alessandro Castellese
Dopo la serie A, dopo la prima storica qualificazione in UEFA sembrava che il Palermo non dovesse fermarsi più... e invece? E' davvero possibile che Zamparini facesse il ricco grazie alle piccole spese che richiedeva la serie B ed una volta giunto in A abbia fatto diventare il suo braccino sempre più corto? Sembra proprio di si. Ad oggi la squadra e la società si trovano davanti ad un bivio, che sempre di più si è delineato nella testa di tutti i tifosi, Zamparini vuole solo mantenere la serie o vuole far decollare questo Palermo? Molti sostenitori rosa stanno sempre di più ponendo a tutti questa domanda, una fetta sempre più consistente della tifoseria sta prendendo atto della realtà dei fatti e davanti alla cessione dell'idolo e beniamino Amauri, non si può che essere fortemente dubbiosi. C'è bisogno di chiarezza e sincerità, se si parla di grandi obiettivi e di società ambiziosa, la gente è ovvio che si aspetti un certo tipo di movimenti e comportamenti, non si può dire di puntare alla champions e dall'altro lato accogliere fiduciosi i rientri di Bovo, Dellafiore e Budan, che sicuramente fanno presagire scenari non molto vicini a quelli promessi. E' arrivato il momento di essere chiari, se si mira unicamente a mantenere la serie è più corretto dirlo sinceramente e schiettamente, come il presidente fa sempre in ogni circostanza. Questa è, come detto già in altre occasioni, una tifoseria ambiziosa, ma prima di tutto non stupida, dimostrazione di tutto ciò è il crescente bisogno di risposte e di fatti. Si parla dell'addio di Amauri, Barzagli,Zaccardo,Miccoli,Bresciano ed è logico che tutto ciò conduca il tifoso a chiedersi, come si può mirare al potenziamento, dando via tutti i pezzi migliori? La forza di un progetto sta nella costanza e nel costante miglioramento e puntellamento della rosa, e non sicuramente nello smantellare ogni anno la squadra privandola dei migliori per andare a ricostruirla ripartendo da zero. C'è bisogno di risposte e di atti concreti verso questo pubblico e questa piazza, che per il Palermo calcio vive, e dopo sei anni di gestione Zamparini è giunto il momento della resa dei conti, della verità, delle risposte; la società mira unicamente a guadagnare ed incassare o vuole fare il salto di qualità? se dovessimo rispondere oggi, non ci sarebbe di certo da sorridere...
domenica 11 maggio 2008
Ci mancherai...
venerdì 9 maggio 2008
Lettera al presidente
Caro presidente, chi scrive è un giovane tifoso che riserva così tanto entusiasmo e passione verso il palermo calcio da sentirlo quasi una parte di se, come qualcosa che gli appartiene. Le scrivo per manifestarle il mio pensiero, i miei sogni, che possono rappresentare anche i sogni di migliaia di tifosi palermitani. La notte antecedente alla mattina durante la quale doveva incontrare Franco Sensi per l'acquisizione della società le confesso che dormii pochissimo, mi addormentai ripetendo nella mia testa "Signor Sensi venda a zamparini!" più e più volte...sentivo che lei era l'uomo che ci avrebbe fatto tornare grandi, ed ad oggi dopo cinque anni posso dire che per noi ha fatto così tanto che penso che la dovrebbero ringraziare anche i miei eventuali nipoti. Lei è ormai un palermitano, uno di famiglia per tutti noi, una persona che ha fatto si che Palermo tornasse ai vertici del calcio italiano. Ma presidente deve sapere che i palermitani sono ingordi di calcio, in questo ambito vorrebbero sempre di più, e nel mio caso personale posso unirmi ad ognuno dei miei concittadini...presidente sono una persona ambiziosa non glielo nascondo, quando eravamo in c1 sognavo la B, quando eravamo in B speravo nella A, dopo la coppa UEFA sognavo e risognavo la champions league, e la sogno ancora oggi più che mai presidente. Questa è la quinta città d'Italia, città natale o di origine di milioni di persone in tutto il mondo, questa città vuole tornare ad essere grande, vuole competere con le squadre del nord verso le quali tristemente anche alcuni dei miei conterranei (o ancor più tristemente concittadini) riservano una grande ammirazione e passione, preferendole a volte ai colori rosanero solo perchè tifando per una "strisciata" c'era più probabilità di salire sul carro dei vincitori...ma chi riserva tutta questa passione per il palermo, per chi come mio padre e mio nonno, e fortunatamente tanti altri come loro, seguiva il palermo in trasferta quando era in serie C ed era abbonato a trapani l'anno della ristrutturazione della favorita, il palermo di oggi è un orgoglio,e queste persone più di tutti sanno cosa vuol dire oggi essere quello che siamo...ma presidente, non potremmo migliorare ancora? non potremmo diventare la più bella realtà del sud italia? non potremmo tornare ad affollare in 12.000 l'Olimpico di Roma o in 15.000 il Meazza di Milano? non potremmo diventare veramente grandi? per me possiamo presidente, e se lei deciderà di mettere tutto l'impegno possibile per perseguire questo obiettivo, non ci sarà tifoso che non sarà disposto a chissà quale pazzia per ottenerlo e raggiungerlo...presidente in migliaia in questi giorni l'hanno quasi implorata di trattenere Amauri, ritenendo questo gesto il primo vero mattone verso la costruzione di un grandissimo Palermo, non so se questo accadrà, e forse in cuor mio ne dubito fortemente, ma da tifoso prima che da aspirante giornalista, le dico che io non perderò la speranza, il mio essere ambizioso, continuerà a farmi credere che questa società può diventare grande, che possa lottare per vincere qualcosa, per far si che un giorno si possa sentir dire, "una società come il Palermo è un traguardo per qualsiasi giocatore, andare lì sarebbe un sogno"...
Un grande saluto da un grande tifoso,
Alessandro
Un grande saluto da un grande tifoso,
Alessandro
Pazza idea
La petizione ideata da me e da daniela, nostra collaboratrice ed amministratrice di rosanerohome da follia si è trasformata in un fiume in piena... un fiume rosanero, giunto anche sulle lontane sponde di goal.com
Pazza idea Amauri... folle, folle, folle idea di averti qui: "Magari Zamparini a giugno mi dice che la mia cessione non è possibile..."
In rete monta il sogno dei tifosi del Palermo: convincere il proprio presidente al supremo sforzo di trattenere il campione brasiliano.
In queste ultime ore il tam tam sta montando potente, grazie a quel megafono planetario che è diventata la madre di tutte le reti. I tifosi del Palermo, attaccati in maniera viscerale al proprio campione Amauri Carvalho de Oliveira, che hanno imparato ad amare prima come uomo che come attaccante che fa reparto da solo, hanno fatto un sogno.La pazza idea, la visione meravigliosa, che nel calcio degli affari e dei denari ci sia ancora la possibilità di fare un passo indietro, di avere rispetto per i sentimenti di chi, alla fine, è il motore primo per il quale quella sfera di cuoio rotola su un prato. No, Amauri non ha ancora firmato per nessuno, così come Maurizio Zamparini non lo ha ancora venduto nè alla Juve nè al Milan.Chi, invece, vuole firmare, in centinaia, a migliaia, è la tifoseria del Palermo, che non si rassegna a perdere il suo campione, ed ha lanciato una petizione per chiedere al proprio presidente - con il cuore rosanero in mano - "di fare uno sforzo economico e societario, per trattenere Amauri e costruire attorno a lui un grande Palermo".E se nei forum di internet e nei bar della città il sogno si ribella alle regole non scritte - ma immutabili - del calcio, un ulteriore soffio alle vele dell'amore arriva da quella frase buttata lì da Amauri: "Io non ho mai detto che vado via, magari a giugno Zamparini mi dice che la cessione non è più possibile, non si sa mai quello che può capitare...".
Pazza idea Amauri... folle, folle, folle idea di averti qui: "Magari Zamparini a giugno mi dice che la mia cessione non è possibile..."
In rete monta il sogno dei tifosi del Palermo: convincere il proprio presidente al supremo sforzo di trattenere il campione brasiliano.
In queste ultime ore il tam tam sta montando potente, grazie a quel megafono planetario che è diventata la madre di tutte le reti. I tifosi del Palermo, attaccati in maniera viscerale al proprio campione Amauri Carvalho de Oliveira, che hanno imparato ad amare prima come uomo che come attaccante che fa reparto da solo, hanno fatto un sogno.La pazza idea, la visione meravigliosa, che nel calcio degli affari e dei denari ci sia ancora la possibilità di fare un passo indietro, di avere rispetto per i sentimenti di chi, alla fine, è il motore primo per il quale quella sfera di cuoio rotola su un prato. No, Amauri non ha ancora firmato per nessuno, così come Maurizio Zamparini non lo ha ancora venduto nè alla Juve nè al Milan.Chi, invece, vuole firmare, in centinaia, a migliaia, è la tifoseria del Palermo, che non si rassegna a perdere il suo campione, ed ha lanciato una petizione per chiedere al proprio presidente - con il cuore rosanero in mano - "di fare uno sforzo economico e societario, per trattenere Amauri e costruire attorno a lui un grande Palermo".E se nei forum di internet e nei bar della città il sogno si ribella alle regole non scritte - ma immutabili - del calcio, un ulteriore soffio alle vele dell'amore arriva da quella frase buttata lì da Amauri: "Io non ho mai detto che vado via, magari a giugno Zamparini mi dice che la cessione non è più possibile, non si sa mai quello che può capitare...".
fonte, goal.com
mercoledì 7 maggio 2008
PETIZIONE PER TRATTENERE AMAURI
RAGAZZI ECCO LA PETIZIONE CHE FAREMO PERVENIRE AL PRESIDENTE ZAMPARINI
FIRMATELA E DIFFONDETELA PIù CHE POTETE,NON IMPORTA CHE SIANO TIFOSI , MA ANCHE SOLO PALERMITANI, DOBBIAMO FARE NUMERO.
http://www.nottegiovane.it/petizione.asp?p=tratteniamoamauri
FIRMATELA E DIFFONDETELA PIù CHE POTETE,NON IMPORTA CHE SIANO TIFOSI , MA ANCHE SOLO PALERMITANI, DOBBIAMO FARE NUMERO.
http://www.nottegiovane.it/petizione.asp?p=tratteniamoamauri
La redazione
Si è accesa una speranza
Oggi durante la conferenza stampa del mercoledì Amauri ha dichiarato di non essere certo di andare via, e che se a fine stagione arrivasse il presidente presentandogli un programma veramente ambizioso per la prossima stagione, e perchè no aggiungo io, un netto aumento dell'ingaggio... leggete bene... potrebbe esserci una speranza che Amauri resti a palermo.
Questa è la dichiarazione sulla quale fare leva:
"SE A FINE STAGIONE ZAMPARINI VIENE E MI DICE AMAURI LE COSE STANNO COSI COSI E COSI IO QUA STO BENE E LA MIA FAMIGLIA PURE QUINDI NON AVREI PROBLEMI"
Ora mi sorge una domanda, rivolta a me stesso e a noi tutti... COSA POSSIAMO FARE PER CONVINCERE IL PRESIDENTE A DARGLI 3 MILIONI DI EURO DI INGAGGIO???
Chiamo in causa tutti coloro i quali potrebbero far avere un messaggio diretto alla società, per manifestare la nostra richiesta di trattenere Amauri. I due giocatori che potrebbero storcere il naso davanti ad un trattamento simile sarebbero Barzagli e Zaccardo, ma molto probabilmente andranno via, quindi non penso che nessuno del Palermo, consapevole della forza di Amauri e della sua capacità di farci vincere potrebbe avere qualcosa da ridire se il nostro giocatore più forte prendesse 3 milioni di euro all'anno. Vi invito a proporre tra i commenti qualche iniziativa da portare avanti e magari da far pervenire al presidente, in cui si avanza questa richiesta:
TRATTENERE AMAURI, IN QUANTO LUI CON LE GIUSTE CONDIZIONI RIMARREBBE SICURAMENTE.
DOBBIAMO FARE QUALCOSA
Questa è la dichiarazione sulla quale fare leva:
"SE A FINE STAGIONE ZAMPARINI VIENE E MI DICE AMAURI LE COSE STANNO COSI COSI E COSI IO QUA STO BENE E LA MIA FAMIGLIA PURE QUINDI NON AVREI PROBLEMI"
Ora mi sorge una domanda, rivolta a me stesso e a noi tutti... COSA POSSIAMO FARE PER CONVINCERE IL PRESIDENTE A DARGLI 3 MILIONI DI EURO DI INGAGGIO???
Chiamo in causa tutti coloro i quali potrebbero far avere un messaggio diretto alla società, per manifestare la nostra richiesta di trattenere Amauri. I due giocatori che potrebbero storcere il naso davanti ad un trattamento simile sarebbero Barzagli e Zaccardo, ma molto probabilmente andranno via, quindi non penso che nessuno del Palermo, consapevole della forza di Amauri e della sua capacità di farci vincere potrebbe avere qualcosa da ridire se il nostro giocatore più forte prendesse 3 milioni di euro all'anno. Vi invito a proporre tra i commenti qualche iniziativa da portare avanti e magari da far pervenire al presidente, in cui si avanza questa richiesta:
TRATTENERE AMAURI, IN QUANTO LUI CON LE GIUSTE CONDIZIONI RIMARREBBE SICURAMENTE.
DOBBIAMO FARE QUALCOSA
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