Dopo una lunga e come al solito estenuante pausa per la nazionali, si torna a parlare di campionato. Il Palermo di Zenga spera che la fiamma emotiva della grande contro la Juventus non sia spenta, che negli occhi dei suoi giocatori ci sia ancora la vittoria di due settimane fa nei suoi ingrediente fondamentali: tanta corsa, garra e voglia di vincere. Al tempo stesso però va predicata umiltà: il Livorno non è la Juve, ma si sa che i rosanero tendono spesso a perdere concentrazione con le piccole. Serve invece determinazione per risollevare ancora di più una classifica che potrebbe già da questa settimana cambiare: troppo importante riprendere il gruppone fermo a quota 11 punti.
Probabile Formazione - De Lucia, Rivas, Miglionico, Perticone; Pieri, Bergvold, Moro, Pulzetti, Raimondi; Lucarelli, Tavano.
Panchina - Benussi, Diniz, Galante,Vitale, Candreva, Danilevicius, Dionisi.
Indisponibili - Mozart, Filippini.
Zenga conferma il 3-4-1-2, con Migliaccio arretrato sulla linea difensiva a formare un terzetto affiatato con Bovo e Kjaer. In porta ci sarà ancora una volta Sirigu, che ormai ha costretto Zenga a ridisegnare le gerarchie. Cassani e Balzaretti agiranno da cursori esterni, dando manforte ai due centrali Bresciano e Simplicio, indispensabili secondo Zenga in questa nuova fisionomia rosanero. Dietro le punte Javier Pastore: davanti ci saranno Miccoli e Cavani, se l'uruguagio riuscirà a smaltire il solito viaggio intercontinentale, pesantissimo per tutti i giocatori impegnati nelle qualificazioni sudamericane ai Mondiali.Probabile Formazione - Sirigu; Kjaer, Bovo, Migliaccio; Cassani, Bresciano, Simplicio, Balzaretti; Pastore; Cavani, Miccoli.
Panchina - Rubinho, Goian, Morganella, Blasi, Nocerino, Succi, Budan.
Indisponibili - Liverani, Melinte, Michelidze, Tedesco.
Nessun commento:
Posta un commento