ARTICOLI DEL GIORNO

- Serie A 2010/2011: Il calendario del Palermo

PALERMO: ROSANERO SU HERNANES

LE PROBABILI FORMAZIONI

LE PROBABILI FORMAZIONI
Filo diretto con la gazzetta

I gol dei rosa con D'Agostino by Gladiator987: Atalanta-Palermo

Televideo Rai

mercoledì 28 luglio 2010

Serie A 2010/2011: Il calendario del Palermo


1a giornata (andata 29 agosto 2010, ritorno 16 gennaio 2011): Palermo-Cagliari

2a giornata (andata 12 settembre 2010, ritorno 23 gennaio 2011): Brescia-Palermo

3a giornata (andata 19 settembre 2010, ritorno 30 gennaio 2011): Palermo-Inter

4a giornata (andata 22 settembre 2010, ritorno 2 febbraio 2011): Juventus-Palermo

5a giornata (andata 26 settembre 2010), ritorno 6 febbraio 2011): Palermo-Lecce

6a giornata: (andata 3 ottobre 2010, ritorno 13 febbraio 2011): Fiorentina-Palermo

7a giornata (andata 17 ottobre 2010, ritorno 20 febbraio 2011): Palermo-Bologna

8a giornata (andata 24 ottobre 2010, ritorno 27 febbraio 2011): Udinese-Palermo

9a giornata (andata 31 ottobre 2010, ritorno 6 marzo 2011): Palermo-Lazio

10a giornata (andata 7 novembre 2010, ritorno 13 marzo 2011): Palermo-Genoa

11a giornata (andata 10 novembre 2010, ritorno 20 marzo 2011): Milan-Palermo

12a giornata (andata 14 novembre 2010, ritorno 3 aprile 2011): Palermo-Catania

13a giornata (andata 21 novembre 2010, ritorno 10 aprile 2011): Cesena-Palermo

14a giornata (andata 28 novembre 2010, ritorno 17 aprile 2011): Palermo-Roma

15a giornata (andata 5 dicembre 2010, ritorno 23 aprile 2011): Napoli-Palermo

16a giornata (andata 12 dicembre 2011, ritorno 1 maggio 2011): Palermo-Parma

17a giornata (andata 19 dicembre 2011, ritorno 8 maggio 2011): Bari-Palermo

18a giornata (andata 6 gennaio 2011, ritorno 15 maggio 2011): Palermo-Sampdoria

19a giornata (andata 9 gennaio 2011, ritorno 22 maggio 2011): Chievo-Palermo

domenica 13 giugno 2010

Ag. Cavani: "Nessuno mi ha contattato"

Claudio Anellucci, procuratore di Edinson Cavani, non conferma le dichiarazioni di Maurizio Zamparini, che ieri aveva ammesso l'interesse del Wolfsburg per l'uruguagio (espresso con un'offerta attorno ai 20 milioni di euro) così come i sondaggi di Manchester City e Tottenham: "Per adesso vedremo sicuramente Cavani con la maglia del Palermo - dichiara l'agente ai microfoni di Sky Sport - il contratto è lungo e lo abbiamo appena rinnovato. Con noi non ha parlato nessuno, dell'interesse di grandi club europei leggo solo dai giornali. Noi siamo alla finestra, quando sarà il momento ci siederemo col club rosanero e faremo le nostre valutazioni. Il ragazzo per ora è concentrato sul Mondiale, il resto è fantamercato".

Mondiali 2010: Poker tedesco

Tutto facile per la Germania che, in un tempo (il primo), archivia il match d'esordio mondiale contro l'Australia. Pur priva del proprio capitano Michael Ballack, infortunato, alla Germania sono bastati solo 8' per portarsi in vantaggio, anche se erano stati i canguri a sfiorare la rete al 4', sugli sviluppi del primo angolo. Ma, prima Neill si fa ribattere il colpo di testa a pochi passi dalla porta, poi Garcia scarica sul muro tedesco, infine l'azione sfuma. Gli uomini di Loew rispondono con il duo Klose-Ozil, ma il portiere australiano fa buona guardia. L'uno-due firmato Podolski-Klose stordisce gli avversari che sembrano come ipnotizzati di fronte a tanta efficace praticità. Al 31' Neill evita il sicuro 3-0, dopo che Klose aveva scavalcato il portiere con un pallonetto. Il confronto si chiude definitivamente all'11' della ripresa con l'espulsione di Cahill, autore di un'entrata durissima su Schweinsteiger. Il messicano Rodriguez non ha dubbi e manda negli spogliatoi il centrocampista. Con un uomo in meno la strada verso una eventuale rimonta si complica irrimediabilmente. Il finale è ancora dei tedeschi che provano ad arrotondare il punteggio e ci riescono con Mueller, protagonista di una prova magistrale, ed il nuovo entrato Cacau.

lunedì 24 maggio 2010

Zamparini: "Amauri non torna a Palermo"

"Il ritorno di Amauri al Palermo? No assolutamente, non avrebbe le motivazioni giuste per giocare al Palermo". Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, parla di mercato e del possibile ritorno di Amauri in rosanero e non solo. "Pastore rimane e rimangono tutti i giocatori di talento, stiamo lavorando su 7-8 giocatori. Cavani sono tre anni che vuole andare via ma lo teniamo e gli abbiamo rinnovato il contratto per 4 anni, ma se c'e' un grandissimo club che lo vuole e lui vuole andare via, ci possiamo mettere d'accordo. La sua clausola rescissoria e' di 23 milioni di euro. Kjaer? Speriamo che non ce lo chieda nessuno. Miccoli? E' avvilito ma ci servira' moltissimo e speriamo sia pronto per settembre", ha aggiunto Zamparini a 'La politica nel pallone' su Gr Parlamento. Il presidente rosanero parla anche di allenatori. "Rossi e' saldissimo, mi spezzerebbe il cuore se andasse via, ma e' legato al Palermo e al suo presidente". Poi sulle altre squadre. "Allegri e' la scelta giusta per il Milan, i nuovi allenatori sono bravi, lui fa giocare bene le squadre". Per l'Inter c'e' da vedere il dopo Mourinho. "Mihajlovic conosce benissimo l'ambiente, ha fatto un ottimo campionato, ha motivazioni ed amicizia con i giocatori", ha detto Zamparini che sul tecnico portoghese ha spiegato. "A me e' stato molto simpatico. Un maestro nel fare comunicazione. Sara' sempre grande allenatore in grandissimi club". Chiusura sulla stagione del Palermo. "Ha fatto quest'anno un campionato straordinario. Io guardo sempre al fatturato, siamo contenti di fare quello che stiamo facendo ma non mi accontento. Sottoscriverei un campionato come quest'anno, ma punterei piu' in alto".

venerdì 21 maggio 2010

Lo Monaco-Sabatini: Il punto su Martinez

Lo Monaco confessa, il Palermo ha parlato con gli agenti di Martinez: L’amministratore delegato rossazzurro, Pietro Lo Monaco, a stadionews.it, ha parlato dell’interesse del Palermo nei confronti dell’attaccante del Catania, Jorge Martinez. "Il Palermo non ha parlato con me, ma lo ha fatto direttamente con i procuratori del calciatore. Sabatini ha chiesto informazioni agli agenti che immediatamente mi hanno avvertito dell’interesse dei rosanero. Sono sicuro che il Palermo per Martinez farebbe salti di gioia".Pronta la replica di Sabatini:"Ha ragione Lo Monaco quando dice che non ho parlato con lui, perchè non c’è mai stato un incontro. Incontro con procuratori di Martinez? Io incontro tantissime persone durante questo periodo. Comunque Martinez è un ottimo calciatore, ma l’operazione difficilmente decollerà".

martedì 18 maggio 2010

Liverani: "Contenti per l'Europa League"

Ospite questa sera di Sportitalia, il vice-capitano del Palermo Fabio Liverani ha stilato un bilancio sulla stagione della sua squadra: “Una grande stagione quella del Palermo, nella quale abbiamo battuto numerosi record. L’aver raggiunto la qualificazione alla prossima Europa League è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione. E’ chiaro che avremmo preferito arrivare quarti, ma la Sampdoria ha fatto due punti in più e ha meritato il suo piazzamento”. Secondo il regista romano, la svolta nella lotta Champions e per il tricolore è arrivata la sera di Roma-Samp: “Vincere all’Olimpico è stato fondamentale per la Sampdoria, questo risultato ha rovinato i nostri sogni e anche quelli dei tifosi romanisti. L’Inter, comunque, ha meritato lo scudetto. Era la squadra migliore del torneo e l’ha dimostrato con grande forza e spirito di gruppo”. Infine, Liverani si è espresso anche sul futuro suo e di alcuni compagni di squadra, come Pastore e Cavani: “Non so se Edinson resterà con noi, ci vuole chiarezza, se vorrà andare via sarà giusto accontentarlo. Pastore secondo me trarrebbe grande giovamento da un altro anno a Palermo, sarebbe molto importante per la sua maturazione come calciatore. Poi sicuramente sarà pronto per una grandissima squadra. Il mio futuro? Ho un altro anno di contratto, presto incontrerò la società e ne parleremo”.

venerdì 14 maggio 2010

Ultimo atto: verso Atalanta-Palermo

Il Palermo lotta per conquistare un posto in Champions League in un'ultima giornata favorevole: dovrà infatti affrontare l'Atalanta, che non ha più nulla da chiedere al campionato, essendo già matematicamente retrocessa, mentre la Sampdoria, sua diretta rivale, sarà impegnata contro il più agguerrito Napoli. L'unico inconveniente per i rosanero è l'assenza sicura di Fabrizio Miccoli, Il bomber è stato operato in atroscopia per riparare la lesione parziale del crociato posteriore del ginocchio destro. Sarà dimesso dalla clinica romana in cui ha subito l'intervento lunedì e dovrà stare fermo quattro mesi.
Non ci saranno nemmeno Bresciano e Simplicio, infortunati, mentre Migliaccio è stato appiedato per una giornata dal Giudice sportivo. I nerazzurri, comunque, proveranno a congedarsi dal pubblico dell'Atleti Azzurri d'Italia e dalla serie A nel migliore dei modi, ossia con una vittoria, anche se gli infortunati per mister Mutti sono tre e mancherà anche lo squalificato Pellegrino e con Bellini ancora in dubbio. Gli orobici devono anche riscattarsi dall'ultima sconfitta, quella patita per 2-0 contro il Napoli e che di fatto li ha condannati alla serie B. I rosanero, invece, arrivano dal pareggio per 1-1 con la Sampdoria che ha congelato la classifica, lasciando i blucerchiati quarti a 64 e la squadra di Delio Rossi quinta a 62. Per l'Europa, dunque, si decide tutto questa domenica. Arbitrerà l'incontro il sig. Rocchi di Firenze.

domenica 2 maggio 2010

Siena - Palermo: Le pagelle del popolo

Sirigu 7: Salva il risultato. Prima devia con una piedata un colpo di testa di Ghezzal, poi intuisce, sempre di piede, un tiro di Maccarrone.

Cassani 6: Solita prestazione diligente per il terzino rosanero che corre tanto e va vicino al gol con un tiro che becca in pieno il palo. Poi si limita a difendere il prezioso risultato.

Bovo 6: Inizia benissimo. Poi becca l’ammonizione che gli fa saltare la finale con la Sampdoria e si demoralizza un po’. Mantiene comunque il controllo e non si perde per strada.

Kjaer 6,5: Ottima prestazione. Tiene a bada gli arcieri senesi, soprattutto Calaiò, che gli sfugge solo in occasione del gol. Poi è lui il padrone dell’area.

Balzaretti 6,5: Questa volta preciso anche con i piedi, assist decisivo per Miccoli su tutti. Buon per il Palermo che non debba stancarsi alla Borghesiana, ma lo meriterebbe.

Nocerino 7: Mastino. Macina chilometri e poi lotta su tutti i palloni. Va vicino al gol con un tiraccio dalla distanza che Curci devia in angolo. Anima rosanero.

Migliaccio 6,5: La guardia del corpo di Liverani, corre come un matto. Come un segugio rincorre tutti i palloni che vagano sul campo e li fa suoi. Sa di essere diffidato e gioca con una marcia in meno rispetto al solito.

Liverani 6: In trasferta rende poco. Anche oggi non ha brillato, ma è stato utile nella gestione della palla in alcuni momenti del match. In casa è un altro calciatore, e menomale che la finale con la Samp si gioca al Barbera.

Pastore 6,5: Nella ripresa, in un fazzoletto, di campo, si mette a dribblare anche la bandierina del calcio d’angolo e poi apre per Nocerino. È quello il Pastore che conosciamo. Poi gestisce bene palla e non sbaglia mai.

Cavani 7: Segna il gol che spiana la strada al successo dei rosanero. Gioca per la squadra, non si ferma un attimo ed è sempre sul pezzo. Oggi, maratoneta incisivo.

Miccoli 7: Nella storia. Con il gol di oggi ha raggiunto Dante Di Maso. L’anima del Palermo anche contro il Siena è stato decisivo. Distribuisce ottimi palloni e li riceve anche, vedi gol del 2-0.

Hernandez 6: Entra al posto di Miccoli e vorrebbe spaccare il mondo. Ha una velocità impressionante. Utile per domenica.

Bertolo 6: Entra nei minuti finali e si limita a spazzare tutti i palloni che viaggiano in area rosanero.

mercoledì 28 aprile 2010

Garrone: "Serve una colf? Chiamo Zamparini"

"Se avrò bisogno di una collaboratrice domestica che sa stirare bene lo dirò a Zamparini". Così il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone, a margine della presentazione delle iniziative culturali promosse dalla sua fondazione, ha commentato la recente dichiarazione del presidente del Palermo Maurizio Zamparini che, parlando della prossima sfida al Barbera con la squadra genovese, match decisivo per la qualificazione alla Champions League, aveva detto: "Noi la Sampdoria la stiriamo".
UMORISMO PUNGENTE - A pochi giorni dalla partita che può valere il piazzamento Champions, Garrone ribatte al collega: "Sapevo che Zamparini era un grande immobiliarista nel settore dei supermercati - ha proseguito -, ne ha realizzati e venduti tanti ma in Sicilia nega di usare la leva dei successi del Palermo per avere autorizzazioni. Eppure - ha concluso il presidente della Sampdoria - pare che lì sia pieno di magazzini". Garrone si è poi soffermato sulla prossima gara interna con il Livorno di Spinelli e anche nei confronti del presidente della società amaranto, con cui condivide la passione per le carte, ha usato l'ironia: "È difficile non vincere con Spinelli a carte. Spinelli non se la prenda, ma gli amici me li scelgo io, lui è un avversario perché gioca sempre e ci si trova spesso insieme a giocare. Io sono una persona educata, gioco con tutti, con chiunque si sieda al tavolo a patto che non sia uscito la mattina stessa dal carcere per aver ammazzato qualcuno. Lui gioca sempre con Burlando (il presidente della Regione Liguria, ndr), che è un bravissimo giocatore di scopone e compensa un po' le sue defaillance", ha concluso Garrone.

domenica 25 aprile 2010

Palermo - Milan: Le pagelle del popolo


Sirigu 6,5: Salva la porta rosanero nelle uniche due occasioni in cui il Milan si rende pericoloso. Il colpo di reni sul tiro di Pirlo destinato sotto la traversa vale quanto un goal. Si toglie anche lo sfizio di un dribbling ai danni di Inzaghi.

Cassani 6: Ordinato, svolge bene il suo compito, salendo quando occorre e aiutando i centrali nel momento in cui i rossoneri tentano le loro timide sortite avanzate.

Bovo 6,5: Trova il goal che apre la strada al successo, indirizzando la partita verso il trionfo. In difesa chiude i varchi a Huntelaar e non gli concede quasi mai la possibilità di battere a rete.

Kjaer 7: Giganteggia di fronte a un campionissimo come Ronaldinho. Lo rende praticamente innocuo e lo costringe a girare al largo. Roccioso

Balzaretti 6,5: Solito stantuffo sulla fascia sinistra. Il suo contributo di polmoni e cross non manca mai.

Nocerino 7: Spezza le trame rossonere e si propone in avanti per le conclusioni. Dinamico e intraprendente, dalle sue parti erge un muro quasi invalicabile.

Liverani 6: Orchestra la manovra con la solita maestria e la proverbiale lentezza. Da brividi un dribbling su Ronaldinho all'interno dell'area piccola rosanero nel primo tempo.

Migliaccio 7: Raddoppia costantemente su Ronaldinho togliendogli il fiato ogni volta che il numero 80 del Milan cerca di trovare spazio allargandosi sulla sinistra. Il brasiliano se lo sognerà nelle notti a venire.

Bertolo 6: Corsa e dinamismo al servizio della squadra nei minuti decisivi del match.

Pastore 6,5: Folleggia tra le linee e ogni volta che il pallone passa dai suoi piedi un brivido percorre la schiena dei difensori milanisti. Per lunghi tratti si estranea dal match ma quando accende la luce è un piacere per chi ama questo sport. Dida gli toglie la soddisfazione del goal con una parata incredibile.

Hernandez 7: La pantera uruguayana ha le stimmate del campione e lo dimostra in occasione del secondo goal. Tiene in costante apprensione i centrali del Milan con i suoi guizzi e le sue movenze feline. E' l'attaccante del futuro, un'occasione, un gol.

Cavani 5,5: Appare un pò svogliato anche se aiuta la squadra a mentenere il baricentro alto grazie alla sua freschezza e alla capacità di rovesciare l'azione con veloci contropiedi. Spreca in due occasioni la palla del clamoroso 4-1.

Miccoli 7,5: I colori rossoneri hanno su di lui lo stesso effetto del fazzoletto rosso sventolato davanti a un toro. Guida la squadra da grande leader quale è. Ogni tocco è un colpo di genio, ogni apertura un inno alla gioia del calcio. Dida può solo ammirare lo splendido pallone che va a togliere le ragnatele dal sette.

giovedì 22 aprile 2010

Sabatini: "Sabato la gente verrà per noi"

In un'intervista rilasciata al quotidiano "La Repubblica", il direttore sportivo del Palermo Walter Sabatini si è soffermato sulle chance rosanero di quarto posto dopo la sfida di Cagliari. Ecco quanto riportato da Stadionews.it. "Penso allo sguardo della squadra alla fine della partita - ha sottolineato il ds rosanero - credo che gli ultimi cinque minuti giocati a Cagliari avranno una forza dirompente per il nostro campionato. È una miscela nervosa e tecnica di quello che potrà accadere da qui alla fine. Proprio l´occhio della tigre. Non era lo sguardo di chi aveva scampato un pericolo, ma quello di chi aveva appena saltato un cerchio di fuoco. Secondo me è valso molto di più quel pareggio che una qualsiasi vittoria. Del punto di Cagliari sono molto contento. Anzi io credo che il peso specifico dei punti conquistati in trasferta deve essere rivalutato. È anche grazie a questi punti che sabato vivremo un evento sino ad oggi inedito: Palermo-Milan non è più la piccola contro la grande - dichiara Sabatini - la gente non viene allo stadio per vedere Ronaldinho, ma perché c´è qualcosa d´importante in palio e noi siamo i protagonisti. E questo è merito anche di gare come Genova, Napoli e Cagliari".

lunedì 19 aprile 2010

Cagliari-Palermo: Le pagelle del popolo


Sirigu 6: Sveglio a inizio gara su Dessena, impotente su Cossu e Jeda. Risposta da campione su Matri. E' una parata decisiva, perché il 3-1 del Cagliari avrebbe fatto calare il sipario sulla partita.

Cassani 5,5: Appare svagato, sin dai primi minuti. Affonda col contagocce, quasi come se avesse troppo timore a lasciare spazio a Lazzari. Cerca di riprendersi nel secondo tempo, quando prende coraggio, lasciando tuttavia scoperte pericolose praterie. Si riscatta, in parte, trovando Miccoli per l'1-2 rosa.

Goian 6: Limita Nenè, un vecchio bucaniere delle aree di rigore. Nel primo tempo Marchetti gli nega la gioia del gol con due prodigiosi riflessi. Prima degli ultimi minuti è l’attaccante del Palermo più pericoloso. Ammonito, sarà squalificato.

Kjaer 6: Sbriga la pratica Ragatzu senza soffrir troppo. Mette le sue proverbiali pezze, ma i pericoli per il Palermo oggi arrivano da lontano.

Balzaretti 5,5: Più disinvolto del compagno Cassani, ma i suoi piedi, oggi sembrano due cazzuole. Sbaglia una preoccupante quantità di cross, almeno però, costringe Pisano e Dessena a stare bassi.

Migliaccio 6: Sprinta con Lazzari, decisamente più tecnico di lui, aiuta i compagni per raddoppiare su Cossu. Fa il suo, con alterne fortune. Si salva con la solita grinta.

Liverani 4,5: In un pomeriggio alla camomilla, ci si aspetterebbe qualche lampo dei suoi. Non velocizza la manovra, anzi, spesso ritarda le ripartenze. Sonnecchia in mezzo al campo. Come se non bastasse, aziona lo 0-2 di Jeda.

Nocerino 5,5: Giornata tutta in salita, cerca di arginare la fantasia dei padroni di casa e di mettere il naso dalle parti di Marchetti. Ne azzecca poche. Se non altro ha il merito di chiudere su un paio di contropiede letali. Esce anzitempo e non la prende benissimo.

Pastore 5: Impietoso il confronto col dirimpettaio Cossu. Soffre la marcatura di Parola, cerca di verticalizzare, ma sbaglia tutto. I suoi ritmi, troppo soft, non fanno male. Chi lo sostituisce fa più di quello che ha fatto lui, nonostante sia entrato al minuto 88.

Cavani 4,5: Spreca un paio di interessanti opportunità nei momenti chiave della partita, cincischiando col pallone. In giornate come queste anche i più irriducibili sostenitori del maratoneta non possono che prendere atto della sua prestazione. Manca di incisività.

Miccoli 6,5: Elettrizza il finale di partita. Griffa l’1-2, propizia il pareggio. Qualche minuto prima, meriterebbe anche un rigore. Imprescindibile.

Hernandez 6,5: Sembra quasi sfiduciato, arroccato com’è nella morsa Ariaudo-Astori. Poco assistito dai compagni, si sbatte fino all’ultimo. E viene premiato con il guizzo dell’insperato 2-2. Rispetto al fantasma Cavani ha un fiuto del gol superiore. Basti pensare alle sue 17 presenze con 6 gol e le 30 di Cavani con 10. Dati eloquenti.

domenica 11 aprile 2010

Palermo - Chievo: Le pagelle del popolo


Sirigu 6: Prestazione sufficiente del portierino in aria di nazionale che però oggi è apparso un po’ insicuro su alcune decisioni. Forse un po’ distratto, ma quando deve impegnarsi, lo fa sempre diligentemente.

Goian 6: Partita macchiata in occasione del gol di De Paula in cui il rumeno si è fatto saltare dal brasiliano. Deve migliorare proprio l’uno contro uno il gigante rosa per diventare un difensore davvero completo.

Kjaer 6: Il voto è la media tra l’insufficienza del primo tempo, in cui è distratto e impacciato nelle chiusure e la buona prestazione della ripresa in cui torna a giocare come sa.

Balzaretti 7: Altro spot per i Mondiali lanciato da parte dell’esterno sinistro più forte del campionato tuttora. Grandissima sostanza, ottimi piedi e corsa forsennata. Imprescindibile per questa squadra.

Cassani 6: Anche lui disputa una buona gara, in una partita che ha visto giganteggiare i siciliani sulle fasce. Comunque sia, un laterale destro dall’enorme valore, ordinato e preciso sia in contenimento che in fase offensiva.

Liverani 7,5: Quando sbaglia una palla di tanto in tanto, si sentono fischi che sono davvero ingenerosi per il giocatore chiave della squadra di Delio Rossi. Tutti i palloni che tocca, diventano oro e quelle macchine d’attacco chiamate Pastore e Miccolo sono azionate proprio da lui. Un piede sensibilissimo e una visione di gioco come pochi. Quando gioca lui, è un Palermo tre volte più pericoloso.

Nocerino 6,5: Peccato per quel colpo di testa svirgolato che ha dato il la al vantaggio del Chievo. Per il resto partita di grande sostanza la sua con la solita miriade di palloni recuperati. Sa inserirsi molto bene in area avversarie e spesso solo per un soffio non trova quei gol che a volte merita.

Migliaccio 6,5: Altra ottima gara per il sette polmoni rosanero. Corre tantissimo e protegge Liverani dal pressing avversario. Giganteggia di testa e fa tanto lavoro sporco e nascosto. E’ il carburante di questa formazione.

Pastore 7,5: L’argentino è la spina nel fianco del Chievo e lo dimostra per tutti i ’90 minuti di gioco con le sue giocate e le sue intuizioni intrise di tecnica pura. Nel gol del pareggio evidenzia ottime potenzialità realizzative anche in un colpo che non è il suo, l’incornata di testa. Se ingrana anche con le reti segnate, presto diventerà un giocatore di prima fascia a livello europeo.

Miccolo 8: Altra partita magistrale del capitano rosanero che con la doppietta di oggi, eguaglia il suo record personale di gol segnati, 15. E mancano ancora 5 partite. Sempre attivo in avanti, trascina i suoi e ispira le azioni più pericolose. Il gol del 3-1 è una perla di rara bellezza per tecnica e precisione. Chissa se Lippi ci ha fatto un pensierino a questo giocatore che quando è in giornata, fa polpette delle difese avversarie.

Cavani 5: Non una grande prestazione la sua quest oggi. Quello che è mancato oggi è stato l’apporto offensivo. Poche proiezioni offensive degne di nota per l’uruguaiano che è capace di ben altro.

Hernandez 6: Anche quando gioca scampoli di partita, riesce a far vedere la sua immensa classe e velocità, mettendo in difficoltà al difesa avversaria con i suoi scatti repentini e le sue conclusioni improvvise.

martedì 6 aprile 2010

Rossi: "Possiamo rialzarci subito"

A chi sostiene che al Massimino si è vista la solita squadra da trasferta, Delio Rossi risponde che la compagine rosanero "in trasferta non si è sempre espressa come al ‘Massimino’, basti pensare alla gara con il Genoa, e soprattutto non ha mai sbagliato due partite di fila. Ogni partita è una storia a sé. Se siamo quarti significa che abbiamo giocato contro squadre più forti del Catania e abbiamo fatto bene. Non vorrei che dessimo troppa importanza a questa partita persa, anche se i più rammaricati siamo noi. Non possiamo portarci ancora dietro quello che è successo".Il tecnico poi risponde a chi chiede del mancato impiego di Abel Hernandez, dal primo minuto: "Prima che arrivassi io - ha detto - aveva giocato solo qualche spezzone di partita, penso di essere stato il primo ad avergli dato fiducia. E' un ragazzo di diciannove anni, è cresciuto tanto mentre un anno prima non si sapeva chi fosse. Il Palermo ha tanti giocatori di qualità, ora si parla di lui perché è entrato e ha fatto bene". Ma al di là dei giovani il Palermo può puntare su due elementi di spessore morale: "Miccoli e Liverani - ha proseguito Rossi - ci hanno portato lì e lo faranno ancora. Sicuramente anche in futuro porteranno avanti questo gruppo, il rendimento di un giocatore va valutato nell’arco di un campionato senza concentrarsi su un singolo incontro. Le scelte competono a me e mi assumo le responsabilità di quello che faccio". Il mister spiega anche il motivo per cui venerdì non ha voluto parlare del derby: "Se avessimo vinto in conferenza ci sarebbe stato qualcun altro. Del derby parlano tutti, si rischia di dire delle banalità e invece penso che le cose vadano fatte. Se poi non riesci a farle devi dare una spiegazione. Quando ci sarà il derby non parlerò della partita".Il Palermo domenica ha bisogno dei suoi tifosi, chiamati a sostenere la squadra in queste sei finali che potrebbero portare i rosa alla Champions League: "Non vendo niente e non pretendo niente da nessuno - ha detto Rossi - I veri tifosi si vedono quando conta, è facile tifare quando le cose vanno bene. Quello non è essere tifosi. Se ho un bambino che sta male gli sto vicino. In questo momento vedremo chi tifa Palermo, chi tiene a cuore i colori rosanero. Ma non chiedo niente. Ora - ha concluso - vedremo davvero chi è realmente tifoso di questa squadra".

martedì 30 marzo 2010

Balzaretti-Cassani: "Giocheremo il derby al massimo"

Per il Palermo, fare punti a Catania sarebbe un'iniezione di fiducia per toglierci una grandissima soddisfazione. Il difensore Federico Balzaretti, oggi in conferenza con Mattia Cassani, dice: "Sulle fasce ci saranno sicuramente dei duelli importanti - spiega Balzaretti - ma il derby non si deciderà solo in quel settore del campo". Il difensore rosanero rientrerà dopo lo stop obbligato di sabato sera contro il Bologna. "Adesso la squadra ha la possibilità di raggiungere un traguardo storico - continua - cosa che all'inizio del campionato sembrava impensabile. La squadra ha dimostrato di essere capace di stare al quarto posto - dichiara Balzaretti - siamo consapevoli di poterci arrivare, ma soprattutto non abbiamo paura di questo risultato. Un conto è essere quarti, ma noi da un mese siamo riusciti a mantenere questa posizione e questo dimostra che già abbiamo superato un grande ostacolo, adesso dobbiamo lavorare per continuare quello che stiamo facendo". Anche Mattia Cassani si mostra carico: "Loro sicuramente cercheranno di raggiungere i tre punti della salvezza soprattutto davanti ai loro tifosi - spiega - Sicuramente sarà una partita da tripla perchè i derby sono sempre partite particolari. Loro giocano in casa, avranno il pubblico dalla loro parte però noi non ci faremo intimorire; abbiamo dimostrato di poter giocare grandi partite anche in stadi dove c'era una forte pressione, saremo determinati per fare la solita gara da Palermo" .

domenica 28 marzo 2010

Palermo - Bologna: Le pagelle del popolo

Sirigu 6: Disattento in occasione del gol di Adailton. Non deve compiere gli straordinari, bravo nelle uscite.

Cassani 6: Non ha il turbo, ma corre a velocità razionale. Rossi nella ripresa lo sposta sulla sinistra, ma lui è sempre attento e preciso.

Goian 6,5: Un’altra conferma. Disciplinato e sostanzioso, come piace a Rossi. Non sbaglia un intervento ed è lui a dirigere il reparto. Chi è il migliore tra lui e Bovo?

Migliaccio 6,5: A centrocampo o in difesa, il suo riendimento rimane sempre altissimo. E’ lui lo specchio di questo Palermo. Pedina insostituibile.

Calderoni 6,5: Esordio in A per il giovane terzino arrivato dal Piacenza. Copre bene e non si sbilancia. Bravo ad annullare le avanzate rossoblù che partono dal suo binario di competenza.

Nocerino 7: Un moto perpetuo. Non si ferma un attimo. È una furia, va su tutti i palloni e non smette mai di ringhiare sugli avversari.

Bertolo 6: Meno convincente rispetto alla prestazione di Marassi contro il Genoa. Corre di meno e fallisce il pallone del suo primo gol in serie A. Ha però tanta voglia di far bene e anche quando non è incisivo il suo contributo rimane evidente.

Liverani 7: Geometra eccezionale. A centrocampo va a corrente alternata, ma quando ha palla tra i piedi non sbaglia un colpo. Confeziona l’assist del terzo gol di Miccoli.

Pastore 6,5: A tratti è lui a trascinare la squadra. Come al solito regala giocate d’autore ed assist importanti come quello che ha propiziato il primo gol di Miccoli. Se avesse messo in rete il pallone regalatogli da Hernandez dopo quell'azione incredibile sulla sinistra, probabilmente sarebbe venuto giù lo stadio.

Miccoli 8: Il suo primo gol è un vero colpo da biliardo. Trasforma il rigore con la solita freddezza. Gioca per la squadra. Al minuto 70 regala un colpo da campione, servendo a Calderoni una palla deliziosa con una rabona da fuoriclasse. Poi nel finale chiude le ostilità con un altro golletto. Straordinario.

Hernandez 6,5: La pantera ha graffiato, non con un gol, ma con l'incisività del campione. Tecnicamente sembra superiore rispetto a Cavani, che forse ha qualcusa in più sul pieno della resistanza. Per quanto riguarda il cinismo, per lui parlano le percentuali occasioni/gol.

giovedì 25 marzo 2010

Genoa - Palermo: Le pagelle del popolo


Sirigu 5,5: Il giovane portiere rosanero dimostra inesperienza nel momento topico della partita, quando in pieno recupero cade nella trappola di Criscito e lo abbatte causando il rigore che fisserà il punteggio sul 2-2. Peccato vista la strepitosa parata di qualche minuto prima sulla punizione di Milanetto.

Cassani 6,5: il pendolino rosanero asfalta la parte destra del campo dimostrando di esser cresciuto rispetto alle ultime gare. Sfiora anche il gol con un bel diagonale.

Kjaer 5,5: Si fa buttare fuori ingenuamente lasciando la squadra in dieci nel momento più caldo della gara. L'affondo di Palladino poteva essere decisivo, il fallo poteva starci.

Goian 6,5: Richiamato alle armi all'improvviso (causa infortunio di Bovo nel riscaldamento) non sbaglia mai e non soffre in nessun caso le folate degli avversari. Di testa ci arriva sempre lui ed è un'assoluta sicurezza.

Balzaretti 7: Per il terzino sinistro del Palermo ormai si sono spese tutte le migliori parole possibili. Soffre la velocità di Palacio ma è bravo sempre a ripartire sfornando cross in continuazione. Serve un assist al bacio per Pastore.

Nocerino 6,5: Un moto continuo per tutta la gara. Non si ferma mai e con il suo dinamismo mette in difficoltà i centrocampisti genoani che vedono sbucare il mediano ex Juventus da tutte le parti.

Migliaccio 7: Difende e si propone, argina gli avversari e poi riparte. Di testa arriva sempre prima di tutti. Valore aggiunto rispetto a tutte le rivali.

Bertolo 6,5: Partita dalle due fasi: nel primo tempo fa impazzire i centrocampisti avverssari dando una mano in avanti. Nella ripresa lavora nell'ombra nel tentativo di dare una mano a Balzaretti.

Pastore 7,5: Segna un gol da attaccante di razza ma durante tutta la partita detta i ritmi di gioco con passaggi filtranti ed assist al bacio. I compagni non ne approfittano ma le sue giocate valgono il prezzo del biglietto.

Hernandez 6,5: Viene buttato nella mischia da Delio Rossi per fare rifiatare Miccoli e così decide di ripagare il tecnico con un gol di rapina. La velocità del giovane uruguaiano manda in crisi la difesa genoana. Dal punto di vista della freddezza inn zona gol ha qualcosa in più rispetto a Cavani, nonostante i tre anni di differenza.

Cavani 6: Manda in gol Hernandez e si fa in quattro per i compagni. Non riesce a segnare ma i suoi continui movimenti rendono la vita difficile a Moretti e Bocchetti. Purtroppo però regala più di un rimpianto ai tifosi rosanero: nel primo tempo calcia su Amelia, nella ripresa non stoppa un pallone servito da Pastore e viene rimontato da Moretti.

Miccoli 5,5: Entra a metà della ripresa ma non lascia il segno.

domenica 21 marzo 2010

Palermo - Inter: Le pagelle del popolo


Sirigu 6: Poco impegnato, suda freddo con Milito che poi lo trafigge dal dischetto. Dà risposte confortanti anche sulle uscite alte.

Cassani 5,5: Meno brillante rispetto ai mesi scorsi, appare in affanno in occasione di alcune chiusure. Per il resto in avanti, riesce a dar forza alla pressione dei suoi nel primo tempo.

Bovo 5: Pregi e limiti di questo giocatore. Gioca bene per 4-5 partite di fila, poi torna al punto di partenza. Dopo pochi minuti a cinque metri dal direttore di gara trattiene in modo palese Lucio causando il rigore. Nel giro di venti minuti rischia seriamente il secondo giallo, solo nel finale sembra riprendersi.

Kjaer 7: Soffre le incursioni di Milito nei primi dieci minuti, ma si riprende con gli interessi con il passare dei minuti. E' una sicurezza sulle palle alte e nonostante la sua altezza riesce ad essere velocissimi nell'uno contro uno.

Balzaretti 7: Macina chilometri sulla fascia. Ha l’argento vivo addosso e spesso Maicon va ad ingrangersi sul muro eretto dal biondo rosanero.

Simplicio 5,5: Sull’1-1 va col liscio, sprecando forse l’occasione più nitida per dare una svolta alla partita. Impreciso, non trova mai la collocazione giusta.

Bertolo 6,5: Pimpante, dà alla manovra rosanero la vivacità che mancava. Quotazioni in rialzo e all'orizzonte la possibilità di trovare molto più spazio.

Nocerino 6,5: Cavalca l’onda del magic moment personale. In cabina di regia non ha però il radar di Liverani. Corre e tampona. Aiuta i compagni della difesa quando Milito ed Eto’o vanno a cercar gloria dalle sue parti.

Pastore 6: Ripartenze mozzafiato, sembra sempre avere il colpo in canna, ma poche volte fa veramente male. Perla assoluta l'affondo sulla destra nella ripresa annichilendo Zanetti e Santon.

Migliaccio 8: E’ l’anima del Palermo, migliore in campo in modo assoluto. Raddoppia Snejider e Santon, copre Cassani quando sale. Uomo ovunque, vince tutti, ma proprio tutti, i duelli aerei. Di testa è tra i primi tre in Italia.

Cavani 7: Segna nel primo tempo e alla fine potrebbe anche dilagare. Va in apnea quando deve affondare. Ma fa la prima punta e l’ultimo difensore.

Hernandez s.v: Pochi minuti nel finale per lui, scalpita e si vede. Sarà un valore aggiunto.

Miccoli 6,5: Va a intermittenza. Quando la lampadina è accesa, l’Inter va in panne. Propizia il gol di Cavani con un taglio geniale.

giovedì 18 marzo 2010

Palermo-Inter: La vigilia dei nerazzurri

Non si ferma il silenzio dell’Inter nonostante la bella vittoria contro il Chelsea in Champions League. Domani, alla vigilia della gara con il Palermo allo stadio Barbera, l’allenatore nerazzurro, Josè Mourinho, non terrà alcuna conferenza stampa. Le attività di comunicazione, si apprende, dovrebbero riprendere dopo la trasferta di Palermo. Il silenzio stampa era stato deciso al termine della partita interna con la Sampdoria - giocata per lunghi tratti in nove uomini in seguito alle espulsioni di Samuel e Cordoba. Durante quella partita Mourinho aveva mimato il gesto delle manette, per cui è stato punito con tre giornate di squalifica.Questa mattina, al centro sportivo "Angelo Moratti", i nerazzuri si sono allenati in vista del match esterno contro il Palermo, in programma sabato 20 marzo allo stadio "Renzo Barbera" alle 20.45. Due i gruppi di lavoro. Nel primo gruppo, i nerazzurri maggiormente impiegati martedì a Londra nella gara di Champions contro il Chelsea, hanno svolto recupero attivo in campo e in palestra o in piscina. Per il secondo gruppo, invece, seduta completa con esercitazioni su possesso palla, finalizzazioni e partitelle a tema. Con il secondo gruppo hanno lavorato anche Marko Arnautovic, Mario Balotelli, Cristian Chivu e Davide Santon che già ieri avevano svolto una seduta d’allenamento. Differenziato per Rene Krinh (borsite al tallone del piede sinistro). Dopo il giorno do riposo vissuto mercoledì e la seduta svolta questa mattina, l’Inter svolgerà domani una seduta di rifinitura. Quindi nel pomeriggio la partenza verso il capoluogo siciliano. In vista della sfida contro il gruppo di Delio Rossi, non è ancora certa la presenza del giovane attaccante, Mario Balotelli, che comunque questa mattina ha regolarmente lavorato col gruppo.

martedì 16 marzo 2010

Zamparini: "Cercheremo alleanza con club medi"

Una grande alleanza fra i club emergenti del calcio italiano per cercare di limitare lo strapotere delle tre grandi del calcio italiano: Inter, Milan e Juventus. E' un tema affrontato dal Corriere Fiorentino che oggi propone un'intervista in merito al presidente del Palermo Maurizio Zamparini: "E' un’idea che sto già portando avanti. Però vorrei farlo in Lega e non sulle pagine dei giornali perché è un argomento molto delicato. Sono consapevole che trovare un accordo non sarà una cosa semplice. Ci sono tanti fattori che influiscono, però per il bene del calcio italiano e per un campionato finalmente avvincente e competitivo credo sia necessario riuscire a fare corpo unico. Per questo spero di riuscire a mettere attorno ad un tavolo i presidenti dei club emergenti. Compresa naturalmente la Fiorentina"."Il gap con le grandi per il momento resta incolmabile, hanno troppe risorse in più. - continua Zamparini - Io credo però che non sia divertente un campionato in cui vincono sempre le stesse. Guardate cosa succede negli Usa con il basket dove i club peggio piazzati hanno l’opportunità di prendere i giovani migliori. Così tutti si mettono in discussione e ne guadagna lo spettacolo. E i direttori di gara devono essere classificati dalla maggioranza della Lega, non da poche società o dalla federazione. Non ci sarà nesssun controllo da parte dei club, ma solo la possibilità di esprimere un giudizio sul loro operato".

Zamparini: "Sabatini in scadenza, rinnovo? Vedremo..." In base a questi due anni di operato, vorresti ancora Sabatini come ds del Palermo?

contatore quanti e da dove